What future for Greece-EU negotiation ? Win-win, win-lose or lose-lose?

What future for Greece-EU negotiation? Win-win, win-lose or lose-lose?

Un’Europa che adotta politiche keynesiane con azioni fordiane è destinata al fallimento.

A Europe adopting Keynes policies  with Ford actions is doomed to failure.(IMHO)

La conflittualità tra dominio e parità, tra centralità e periferia, tra unicità e pluralità permette di passare da una concezione del potere a somma zero ad una a somma variabile.

L’emergere della soggettività e del paradigma soggettivista permette lo sviluppo dell’immateriale e la creazione di nuovi moltiplicatori. (Enzo Spaltro)

21/09/2015 Elezioni Greche: la razionalizzione del “Lose” Greco verso il “Win” UE

Il Sole 24 Ore: Tsipras trionfa, adesso c’è il «nodo riforme»

“L’accordo con i creditori verrà applicato e i duri negoziati con i creditori continueranno” ha fatto sapere la portavoce di Syriza ieri sera”.

29/08/2015

lose Lose – posticipazione dei problemi per motivi elettorali: Un ritornello fastidioso. Fallimento dell’Europa per la mediocrità della leadership europea. Alan Friedman:

Lose Lose

Nuova Atlantide: La Grecia e il fallimento europeo

Gregor Gysi,  alla guida del partito tedesco “die Linke”.
Discorso al Parlamento tedesco (Bundestag) durante il dibattito sul pacchetto di aiuti alla Grecia il 17/07/2015

(traduzione: Tiziana Fiore)

Gregor Gysi die Linke.

https://video-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hvideo-xtp1/v/t42.1790-2/11778465_1041249755886486_2121488597_n.mp4?efg=eyJxZSI6InZpZGVvX3ByZWZlcnJlZF90YWdzXzIwMTUwMTIxLHRoZV9sYXVuY2hlZCIsInJsciI6MzAwLCJybGEiOjIwNjMsInZlbmNvZGVfdGFnIjoicmVzXzQyNl9jcmZfMjNfbWFpbl8zLjBfc2QifQ%3D%3D&rl=300&vabr=143&oh=6bb250caa4cff8b35199e5a491582505&oe=55BB8B39

NEWS di oggi 15-07-2015

Come dovevasi, e non volevasi, dimostrare alla fine, fino ad oggi prima dell’appprovazione del Parlamento Greco, la negoziazione è risultata solamente ripartitiva con finte vittorie per l’Ue, il FMI e la Bce, ma in sostanza perdenti per tutti. 


Forse non finisce qui:

 (Bloomberg) Schaeuble Says Some in German Government Would Prefer Greek Exit

(EUNEWS) Grecia, il premio Nobel Stiglitz: “Troika ha una responsabilità criminale”


(la Repubblica) Grecia, Krugman: “Il progetto europeo è morto”

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Come dovevasi e non volevasi dimostrare. Germania tra il punto 2 e il punto 3 con la massima arroganza schiaccia la Grecia dal punto 4 al punto 5 del Ciclo di vita delle organizzazioni secondo James C. Collins.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

James C. Collins


(ANSA) Grecia: Ft, Fmi potrebbe dire no al piano di salvataggio Lettera a Ue, obiettivi debito e avanzo irraggiungibili


(Il Sole 24 Ore) lanci di allarmi della parte che sembrava vincente: Allarme Fmi: il debito va tagliato, il debito è insostenibile!

(Il Sole 24 Ore) Tsipras: accordo difficile ma può farci uscire dalla crisi. Non tagliamo stipendi e pensioni.    –

L’abbiamo scampata, forse, ma avere evitato il peggio (Grexit), non ci deve far credere che il compromesso raggiunto, il “meno peggio”, sia la cura per Atene e per questa Europa malandata. Tsipras paga l’azzardo del referendum e il calo di fiducia generato in molti leader politici europei dal suo comportamento, l’Europa rischia di pagare il prezzo più alto sull’altare di una logica che resta nel solco stretto dell’austerità e del circolo vizioso che alimenta, e priva tutti, proprio tutti, dei vantaggi reciproci che solo un’autentica spinta solidaristica può assicurare a ricchi e poveri del Vecchio Continente. Il futuro dell’Europa non può essere un tema di contabilità: colpisce la guerra tra poveri (noi abbiamo fatto i sacrifici ora dovete farli voi) in uno spirito rivendicativo dove si mescolano, al ribasso, apparenti interessi nazionali e rischi reali (
di Roberto Napoletano – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/HLnWXs

Se il fondo perde la pazienza. Ieri, a meno di 24 ore dal voto decisivo del Parlamento greco sul piano di riforme imposto dall’Europa, il Fondo Monetario ha colto infatti la prima occasione buona – e questa volta lo era davvero – per sbertucciare pubblicamente con un secondo «documento riservato» la tesi tedesca sulla sostenibilità del debito greco a riforme attuate .


(reuters) Traduzione Oscar Giannino:

Reuters sostiene di aver letto report riservato mandato dal FMI a governi euroarea ieri pomeriggio, cioè ad accordo chiuso con la Grecia, report nel quale si aggiornano radicalmente le cifre stimate della sostenibilità della Grecia nell’ultima release del 2 luglio scorso dello stesso FMI. Nel report riservato di ieri si affermerebbe a chiare lettere che “alla Grecia serve molto più di quanto appena concesso, la nostra stima è che il rapporto debito/PIL greco al 2017 non sarà al 177% come stimato ma al 200%”.  Domanda: si possono assumere decisioni di questa portata sulla base di simili dataset ballerini?


(Corriere della sera) Grecia,Tsipras: «Gli europei sono stati vendicativi. Ma Francia e Italia ci hanno appoggiato» Il premier in tv: «Da Varoufakis evidenti errori nel negoziato». Presentato alla Camera il documento da approvare in tempi record. «Misure che non mi piacciono»


LOSE -LOSE per tutti, nessuna negoziazione generativa. Si resta in attesa di vedere cosa, come e perché il parlamento greco dovrà approvare un piano che rischia di fare affondare tutto il popolo greco nel deafault.


Aggiornamento: 14-07-2015

Dopo una negoziazione apparentemente Win (Ue, FMI, Bce) Lose (Grecia) in questi giorni il parlamento greco dovrà approvare l’ Euro Summit Statement Brussels, 12 July 2015.

Entro domani, 15/07: 

• la razionalizzazione del sistema dell'IVA e l'ampliamento della base imponibile per aumentare le entrate ; • misure iniziali per migliorare la sostenibilità a lungo termine del sistema pensionistico come parte di un programma globale di riforma delle pensioni; • la salvaguardia della piena indipendenza giuridica di ELSTAT ; • piena attuazione delle pertinenti disposizioni del trattato sulla stabilità, sul coordinamento e la governance nell'Unione economica e monetaria, in particolare rendendo il Fiscal Compact operativo prima di finalizzare il memorandum d'intesa e l'introduzione dei tagli di spesa automatici.

Entro il 22 luglio:

• l'adozione del codice di procedura civile, una profonda revisione delle procedure e disposizioni per il sistema di giustizia civile per poter accelerare in modo significativo il processo giudiziario e ridurne i costi ; • il recepimento della BRRD con il sostegno della Commissione Europea 

Cosa accadrà se il parlamento Greco non approverà i punti negoziati?

C’è l’agreement, ma ci sarà l’approvazione?   Primi scricchiolii nella maggioranza del parlamento greco:  

(Il Sole 24 Ore) Syriza si spacca, la maggioranza di Tsipras scricchiola: chi sono i dissidenti  riforme in 48 ore per scongiurare grexit  dopo Il giorno della «kolotoumba» di Tsipras  così i greci chiamano la capriola politica del premier fatta dopo il referendum quando ha proposto in parlamento le misure di austerità che aveva prima rifiutato di accettare. Tsipras si è arreso alle richieste europee per un terzo piano di 86 miliardi di euro di aiuti la Grecia affinché Atene resti nell’euro. Dall’ inviato de Il Sole, Vittorio Da Rold. Il comunicato uscito ieri mattina dall’eurosummit è un testo duro nei confronti di Atene. Non traduce solo la tensione delle ore precedenti, ma anche i mesi (e in qualche caso gli anni) di negoziati muro contro muro con la Grecia. Dal Fondo di garanzia al ritorno della Troika: il tour de force di Atene per avere gli aiuti.   Vacilla la maggioranza di Tsipras. L’ipotesi di un governo di unità nazionale


Il negoziatore che probabilmente avrebbe potuto trovare una soluzione generativa ha abbandonato il tavolo negoziale : (Il Sole 24 Ore) Lo sfogo di Varoufakis: «Avevo un piano, Tsipras invece ha scelto la troika»


Qui uno scenario apocalittico, non sperabile, ma che avvalora la tesi della incapacità di “Volere negoziare” generativamente e come una negoziazione ripartiva basata su negoziatori Alpha  e 19 contro 1 porti ad un finto win-lose che porterà alla disfatta di tutti: 

(geopoliticacenter) SCENARIO – Grecia dopo la morte della Democrazia resta solo la Dittatura


(Internazionale) I punti vista della stampa estera:

L’Europa ha spinto la Grecia verso rischi maggiori – The Guardian, Regno Unito

Entro la fine della settimana la Grecia potrebbe non essere più un paese – De Morgen, Belgio

È finita – Tagesspiegel, Germania

Le 12 fatiche di Tsipras: la Grecia rinuncia alla sovranità ed entra in amministrazione controllata – Adevărul Financiar, Romania

Un’occasione mancata  – El País, Spagna

Non è questione di soldi – Týždeň, Slovacchia

L’obiettivo era piegare la Grecia – Krytyka Polityczna, Polonia


Aggiornamento: 13-07-2015

Un compromesso lose lose per tutti. Nessuna opzione di sviluppo per l’area Euro ma solo “difese delle facce”. Nessuna generazione di valore da una negoziazione che non apporta nulla se non ad un compromesso umilante per tutti.

(Internazionale)  Tsipras affronta la sua maggioranza. Risolto l’accordo con i creditori a Bruxelles, il premier greco deve affrontare un’altra emergenza ad Atene. L’ala di sinistra del suo partito Syriza è contraria al piano. Il parlamento deve approvarlo mercoledì, ma potrebbe mancare la maggioranza per farlo. Fino ad allora, le banche restano chiuse, perché la Bce non ha aumentato la liquidità d’emergenza.

(Alan Friedman) Grecia, c’è l’accordo. All’Eurosummit intesa «all’unanimità» dopo 17 ore di colloqui. Junker: «Non credo sia un accordo umiliante, nessun leader perderà la faccia. È un tipico accordo europeo»


Un’altra opinione di negoziazione ripartitiva e perdente per tutti: “Mi fermo qui, ce n’è abbastanza. Lascio ad altri l’esercizio su chi perda più la faccia. Politicamente ed economicamente, l’euroarea e il disegno europeo hanno ferite che restano sanguinanti. Comunque.” (Oscar Giannino)


Charls Michel alle 8:40 di oggi 13-07-15, ora italiana, ha twittato: Agreement.

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(huffingtonpost) Yanis Varoufakis: “Avevo un piano diverso dopo il no al referendum, ma Alexis Tsipras ha preferito fare nuove concessioni”

(ADN Kronos) Grecia, premier belga: “Trovato l’accordo”. Oltre 15 ore di Eurosummit

L’articolo di ieri di Paul Krugman che avvalla la tesi del lose-lose, una perdita per tutti!

Killing the European Project By PAUL KRUGMAN

Krugman: “follia vendicativa”

Paul Krugman ha criticato le richieste avanzate dall’Eurogruppo alla Grecia: sono una “follia vendicativa”, sono una “completa distruzione della sovranità nazionale” e non danno alcuna “speranza”.  “Sono un grottesco tradimento di tutto quello che significa il progetto Europeo”. Lo afferma il premio Nobel all’economia, Paul Krugman, sul New York Times. “Quello che abbiamo imparato in queste ultime settimane è che essere membro dell’area euro significa che i creditori possono distruggere la tua economia se esci dai ranghi” mette in evidenza Krugman, precisando che è più che mai vero che una dura austerity senza una riduzione del debito è una politica fallimentare non importa quanto si sia o meno disposti ad accettarla. E in questo caso significa che anche una resa della Grecia sarebbe un vicolo cieco.  “Il progetto europeo, che ho sempre elogiato e sostenuto, ha appena ricevuto un colpo terribile, forse fatale. E qualunque cosa voi pensiate di Syriza o della Grecia, non sono stati i greci a darlo”.

Dura posizione del Nobel per l’Economia, cita anche l’hashtag diffusissimo su Twitter, il #ThisIsACoup che denuncia il ‘colpo di Stato’

(La Repubblica) Grecia, le reazioni. Krugman: “Ucciso il progetto europeo”


(Il Sole 24 Ore) 12.7.15, il giorno della “kolotoumba” di Tsipras

(ANSA) Grecia, Merkel impone la linea dura, Atene, condizioni umilianti Eurozona, vertice in corso da oltre 15 ore. Tsipras tiene duro su Fmi e fondo fiduciario


Invece del vertice della ricucitura è diventato quello dei diktat.  (Il Sole 24 Ore) Ultimatum ad Atene: dure riforme entro 72 ore. Scompare riferimento a Grexit  e, in questo articolo una accurata pre-visione delle perdite per tutti generate da questa ngoziazione esclusivamente ripartitiva:   I pericoli sottovalutati dell’Europa dei diktat


 

Aggiornamento: 12-07-2015

Oggi avrebbe dovuto essere l’ultimo d-day, ma tutto slitta a domani, Varoufakis ha lasciato il campo negoziale, Tsipras ha proposto all’Ue una soluzione verosimilmente vicina a quanto richiesto da FMI e Unione monetaria. In ogni caso si prospetta una soluzione lose-lose C’è solo da perdere per tutti se non si esce dal problema (insolubile) del debito accumulato dalla Grecia:

(Il Sole 24 Ore) Ultimatum ad Atene: dure riforme entro 72 ore o rischio Grexit

Tensione tra Draghi e Schäuble sul debito greco. Bce: solo uno scambio di vedute


(Il Manifesto) Un’altra Ventotene per l’Europa Ue. Prendiamo atto che i confini non sono quelli dell’Eurozona né, per quanto allargati, quelli dell’Unione

(La Repubblica) Se l’accordo non si fa l’Unione si spaccherà in 28 pezzi

(ANSA) Grecia: ultima chance per evitare Grexit, ‘riforme entro 3 giorni’ Cancellato il summit Ue a 28. Padoan: ‘Ci sono condizioni per accordo. Ma Atene deve prendere misure concrete da domani’


(Alan Friedman) Grecia, nessuna intesa al vertice dei ministri delle Finanze. Ora tocca ai capi di Stato e di governo decidere del futuro di Atene nella zona euro


 

(geopolitical center): La Troika avrebbe chiesto le dimissioni del governo Tsipras e la nascita di un governo non politico di unità nazionale. Ricorda qualcosa?

Qui i 12 punti richiesti al governo greco dall’Eurogruppo e da implementare entro il 15 luglio :

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(Alan Friedman) Grecia, Eurogruppo in salita: «Non ci siamo, Atene è poco credibile. Riunione molto difficile». Secondo stampa tedesca, Schaeuble penserebbe a 5 anni di sospensione della Grecia dalla zona euro


Aggiornamento: 06-07-2015

La Scelta di portare la popolazione greca alle urne per il referendum del 5 luglio, dopo aver abbandonato il tavolo negoziale con UE, FMI, e BCE, in considerazione delle proposte T.I.N.A (There Is No Alternative) rappresenta il punto di partenza di una nuova e possibile negoziazione generativa che esca dal problema meramente economico e finanziario e permetta di ritrovare soluzioni “politiche” di riassetto delle regole europee

(Il Sole 24 Ore) L’Europa eviti il suicidio collettivo Molto più che la vittoria netta di Alexis Tsipras è la sconfitta bruciante e clamorosa dell’Europa e dell’eurozona.
di Adriana Cerretelli

What future for Greece-EU negotiation ? Win-win, win-lose or lose-lose?;
In una negoziazione generativa tutti i negoziaztori al tavolo negoziale lavorano per ottenere un risultato che rappresenti il Miglior Ideale Raggiungibile Assieme

Dal punto di vista generativo il macro-ambiente nel quale nascono, si sviluppano, maturano e muoiono le opportunità  è rappresentato dalla globalizzazione, in una negoziazione ripartitiva appare che solo i punti di forza dei paesi UE interagiscano con i punti di debolezza degli stessi  Paesi UE.

Questa pagina vuole rappresentare una analisi tecnica dei passi negoziali condotti al tavolo Grecia – Ue e Creditori attraverso la raccolta delle notizie pubblicate dalle agenzie e testate di informazione.


(ANSA) Situazione Grecia: netta vittoria del no al referendum. Varoufakis si dimette. Attesa per mosse della Bce


 

Subito le dimissioni del Ministro delle Finanze Greco. Una scelta che lascierà il segno.

Minister No More! (discorso di dimissioni del Ministro delle Finanze Greco Yaris Varoufakis) dal suo blog:

Mai Più Ministro

Il referendum del 5 luglio rimarrà nella storia come un momento unico in cui una piccola nazione europea si sollevò controstretta creditizia.

Come tutte le lotte per i diritti democratici, così anche questo rifiuto storico  l’ultimatum del dell’Eurogruppo, del 25 giugno ha un grande cartellino del prezzo attaccato.

E ‘quindi essenziale che il grande capitale elargito al nostro governo dalla splendido voto NO sia da  investire immediatamente in un sì a una risoluzione adeguata – ad un accordo che prevede la ristrutturazione del debito, meno austerità, ridistribuzione a favore dei bisognosi, e reale riforme.

Subito dopo l’annuncio dei risultati del referendum, sono stato messo al corrente di una certa preferenza da alcuni partecipanti dell’Eurogruppo, e ‘partner’ vari  per la mia … ‘assenza’ dalle loro riunioni;

E’ l ‘idea che sia giudicato potenzialmente più utile il Primo Ministro  lui trovare un accordo.

Per questo lascio il Ministero delle Finanze oggi.

Considero mio dovere di aiutare Alexis Tsipras , come meglio crede, per investire il capitale di consenso che il popolo greco ci ha concesso attraverso il referendum di ieri.

E porterò con orgoglio il disgusto verso i creditori .

Noi della sinistra sappiamo come agire collettivamente incuranti dei privilegi personali. Sosterrò pienamente Primo Ministro Tsipras, il nuovo ministro delle Finanze, e il nostro governo.

Lo sforzo sovrumano per onorare le persone coraggiose della Grecia, e la famosa OXI (NO) che concesse ai democratici di tutto il mondo, è solo all’inizio.

Yaris Varoufakis

Atene:  06-07-2015


(Il Sole 24 Ore) Grecia, vince il«no» 61,3%). Tsipras: ora accordo per uscire dall’austerity , inizio della prossima negoziazione generativa?


Di Oscar Giannino: SEI RAGIONI CHE PORTANO GREXIT IN VANTAGGIO:

Primo: Grexit sì o no?

Secondo: chi paga le banche greche?

Terzo: esiste una terza via? (generativa?)

Quarto: l’Europa di domani.

Quinto: oltre l’economia, le conseguenze politiche.

Sesto: cosa rischiamo noi. Tanto.


Una opportunità generativa creata dalla mossa greca di portare la popolazione al referendum:

Dopo che la Grecia e la Germania hanno provato a cuocere a fuoco lento la crisi dell’Europa questa ritorna a bollire  tra il governo greco e i creditori che hanno contribuito a mettere la sinistra radicale del  Partito di opposizione davanti al referendum.

(The Wall Street Journal) EUROPE How Greece and Germany Brought Europe’s Long-Simmering Crisis Back to a Boil A Game of Chicken Between the Greek Government, Creditors Helped Put Radical-Left Opposition Party Ahead in Polls

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Aggiornamento 05-07-2015

Oggi i greci al voto: i motivi del no secondo Varoufakis

Il ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, ha pubblicato  un articolo sul suo blog per spiegare perché secondo lui i suoi cittadini dovrebbero votare “no” al referendum del 5 luglio. Varoufakis ha ribadito che il debito greco è insostenibile e va ristrutturato e ha promesso che la vittoria del “no” non significherebbe un’uscita della Grecia dall’euro.

I greci, secondo Varoufakis, dovrebbero votare “no” perché:

  1. I negoziati sono fermi perché i creditori si sono rifiutati di ridurre l’insostenibile debito pubblico di Atene e insistono sul fatto che andrebbe ripagato dai membri più deboli della società greca, dai loro figli e dai loro nipoti.
  2. Il Fondo monetario internazionale, gli Stati Uniti, altri governi mondiali e molti economisti sono d’accordo sul fatto che il debito vada ristrutturato.
    L’Eurogruppo in passato (novembre 2012) ha ammesso che il debito di Atene dovrebbe essere ristrutturato ma oggi si rifiuta di prendere questo impegno in modo concreto.
  3. Dopo l’annuncio del referendum, le istituzioni europee hanno fatto capire che sono pronte a discutere una ristrutturazione del debito. Questi segnali mostrano che anche le istituzioni europee, se si trovassero nella stessa situazione in cui si trova il popolo greco, voterebbero “no”.
  4. La Grecia rimarrà nell’euro. I depositi nelle banche greche sono salvi. I creditori hanno scelto la strategia del ricatto sulla base della chiusura delle banche.
  5. L’attuale situazione di stallo è dovuta a questa scelta dei creditori e non alla decisione del governo greco di abbandonare le trattative o dall’idea del governo greco di uscire dall’euro. La Grecia deve restare nell’eurozona e nell’Unione europea e questo punto non è negoziabile.
  6. Il futuro chiede che la Grecia resti nell’eurozona e nel cuore dell’Europa. Il futuro chiede che i greci votino “no” il 5 luglio e che, con il potere dato dal voto, il governo greco rinegozi il debito pubblico e la distribuzione degli oneri fiscali tra i ricchi e i poveri.

Mentre per Alan Friedman “Ed eccoci arrivati alla farsa del referendum greco. Tra gli insulti di Varoufakis, pericoli finanziari, e confusione generale. Dopo il referendum, un rischio al ribasso” Concorde sulla fine negoziale che senza una prospettiva generativa porta ad una situazione comunque perdente per tutti. E autorevoli economisti sostengono la posizione di Tsipras:“Greci, votate per salvare la democrazia” I grandi economisti sostengono Alexis Tsipras Piketty, Stiglitz e Krugman concordano sul fatto che dalla crisi greca vi sia solo una via d’uscita: quella di opporsi ai disegni della troika. Che sta portando l’Europa alla fame e lontana dai popoli (Espresso) 

In queste giornate pre referendum si è letto di tutto e di più. La visione verso il passato, gli accenni alla colpe dei governi greci, delle azioni  dell’ FMI e della BCE, del Ue e della Merkel.  Comunque vada il referendum per la Grecia e per l’Ue si configura comunque, anche se in gioco per l’Ue c’è il piccolo pil greco, una soluzione perdente per tutti. Nessuna opzione, idea generativa che sia in grado di risollevare Grecia Portogallo, Spagna Italia nei confronti dell’Ue.

(Il Sole 24 Ore) Grecia al voto, respinta l’ultima offerta di Tsipras. I creditori: non si tratta fino a domenica

(ANSA) Grecia, ultime notizie sul referendum. Germania: “può uscire dall’euro”. Varoufakis: “Creditori terroristi”


 

Aggiornamento 01-07-2015 Il D-Day è arrivato. La Grecia non ha pagato il debito di 1,6MD. Domenica referendum Euro sì, Euro No (“Tsipras:  «il referendum riguarda solo la proposta delle istituzioni e non solleva né direttamente né indirettamente la questione dell’appartenenza della Grecia all’Unione monetaria, che il governo greco non mette assolutamente in discussione.” )

In ogni caso, per i greci qualsiasi opzione scelgano è comunque una perdita, o per dover pagare il debito nel caso vinca la volontà di restare nell’Euro, o per dover accettare una forte svalutazione della loro nuova Dracma. Per l’Ue è sempre una perdita, sia finaziaria, sia politica: che dire? nessuna soluzione fuori dal problema non può che essere riparitiva della povertà e quindi lose- lose per tutti i negoziatori: Grecia, Ue, Fmi e Bce.

Dalla Grecia intanto è arrivata una proposta alla UE, utilizzando la leva del potere del tempo mentre la risposta a parte tedesca è appoggiata sulla leva delle conseguenze del referendum:

(Il Sole 24 Ore) Lettera nella notte: Tsipras pronto ad accettare con modifiche. Ma Schaeuble frena. Eurogruppo alle 17.30

(Alan Friedman) Grecia, Tsipras chiede all’Ue un nuovo piano di salvataggio da 29 mld per due anni, che comprenda una ristrutturazione del debito, attraverso il Fondo salva-Stati e senza il Fmi. Stop della Merkel: «Non consideriamo nessuna nuova proposta prima del referendum». Nuovo Eurogruppo mercoledì

(Il Sole 24 Ore) Se vince il sì, se vince il no:

Se vince il sì  (lose)
Il primo ministro Alexis Tsipras – lo ha fatto capire lui stesso ieri sera nell’intervista alla tv pubblica Ert – si dimette e vengono convocate elezioni anticipate, da tenersi entro un mese. L’eventuale vittoria di forze europeiste o la formazione di un governo di unità nazionale potrebbero favorire un’intesa con i creditori, ma non si può escludere un nuovo successo elettorale di Tsipras e di Syriza.

Se vince il no (lose)
Tsipras ha detto ieri che un successo del no darebbe più forza negoziale al governo. Se però questa vittoria dovesse implicare la rottura definitiva delle trattative, il governo – in crisi di liquidità e in gravissima difficoltà nel pagare stipendi e pensioni – rischia di cadere lo stesso e di dover convocare nuove elezioni.

(Il Sole 24Ore) Dalla mezzanotte Grecia in default con il Fmi. Ora cosa succede?

(Il Sole 24Ore) Atene non paga, si discute sul terzo piano di aiuti. Merkel: «Prima il referendum»


Dal macro ambiente globale arrivano delle ipotesi che potrebbero portare a soluzioni win win con uno stravolgimento dello scacchiere geopolitico:

(EUNEWS) Cina: “Pronti a tutte le azioni necessarie per tenere Grecia nell’Eurozona”


Aggiornamento  30-06-2015:

(Il Sole 24 Ore) Grecia, Varoufakis: ”Ipotesi corte Ue per bloccare Grexit” Banche chiuse. Hollande: ‘Deploro le scelte di Atene’. Padoan: ‘La Bce ha armi contro la speculazione’

(ANSA) Grecia, Varoufakis: ”Ipotesi corte Ue per bloccare Grexit” Banche chiuse. Hollande: ‘Deploro le scelte di Atene’. Padoan: ‘La Bce ha armi contro la speculazione’


 

Il pacchetto di proposte (lose lose) della Commissione Europea,  oggetto di discussione durante la riunione dell’‪Eurogruppo‬ del 27 Giugno 2015, al fine di trovare un accordo onnicomprensivo per garantire un futuro sostenibile del debito greco:

European Commission – Press release Information from the European Commission on the latest draft proposals in the context of negotiations with Greece

Aggiornamento  29-06-2015:

Domani (30/06) nessun pagamento all FMI da parte greca. Abbandono del tavolo negoziale e domenica referendum: due opzioni, euro sì o Euro no. Se dal referendum uscirà la volontà del popolo greco di restare nell’euro, avranno accettato la pena delle conseguenze e  i salassi conseguenti lasciando, al governo la tecnicità del come essere salassati. Se ne uscirà la volontà di uscire dall’Euro ne accetteranno comunque le conseguenze attraverso una svalutazione profonda dei loro patrimoni. Insomma in ogni caso è un modo per coinvolgere la popolazione nelle conseguenza che verranno. In ogni caso la soluzione negoziale sarà purtroppo ripartiva.

Conferenza stampa Tsipras Rai News 24 “Non potevamo accettare un ultimatum”.


 

(La repubblica) La Grecia affonda le Borse: Milano crolla del 5%, spread in tensione


Primi segnali di una perdita comune a seguito del risultato di una negoziazione ripartitiva e non generativa

(La Repubblica) La Grecia affonda le Borse: Milano crolla del 5%, spread in tensione

 

(huffingtonpost) Grecia, le istituzioni europee scavalcano Alexis Tsipras e parlano ai greci: “Votate sì”. Ora l’obiettivo è sfiduciare il premier


(Il Sole 24 Ore) Tsipras ora chiede un mese di proroga degli aiuti – La lettera – Merkel: pronti ad altri colloqui – Juncker ai greci: votate sì – Il piano Ue  e Caos greco, Tsipras: «No a ultimatum, la folla di Atene ci dà la forza»

 

 

Da Il Sole 24 ore: Alexis Tsipras ha inviato una lettera alla prossima presidenza di turno della Ue nella quale chiede una proroga di un mese del memorandum di assistenza. «Per poter svolgere il referendum in un clima calmo e positivo che consenta al popolo greco di prendere questa cruciale decisione senza pressioni esterne – scrive il premier greco al primo ministro del Lussemburgo, che diventerà presidente di turno della Ue dal 1° luglio – chiediamo una proroga di un mese del programma. I negoziati riprenderanno il 6 luglio, con l’obiettivo di raggiungere subito un accordo in linea con la decisione del popolo greco». Qui la lettera

Come dovevasi dimostrare la soluzione che avrebbe dovuto essere vincente per il F.m.i. sta diventando perdente per tutti, a partire dallo spread e dalle bose europee

( Il Sole 24 Ore) Da Krugman a Stiglitz. Le frasi di sei premi Nobel dell’Economia contro l’euro Per il governatore della Bce Mario Draghi “l’euro è irreversibile” e “sono degli illusi quei Paesi che pensano di uscire per evitare le riforme”. Il dibattito sulla moneta unica si accende quando mancano cinque mesi alle elezioni europee. E divide

(Il Sole 24 Ore) Il doppio fallimento che paghiamo tutti

(Il Sole 24 Ore): «Referendum sul piano dei creditori». Tsipras spiazza l’Ue per salvare il governo Syriza

(Il Sole 24 Ore) Eurogruppo, no dei leader europei alla proroga degli aiuti alla Grecia fino al referendum. Verso un «default guidato» di Atene

(Il Sole 24 Ore) Grecia, banche chiuse per sei giorni. Tetto di 60 euro ai bancomat

(Il Sole 24 Ore) Juncker: la porta è ancora aperta. Moscovici: «Eravamo vicini a un accordo». La Ue pubblica le sue proposte alla Grecia

( Il Sole 24 Ore) Quanto costa uscire dall’euro? La crisi dell’euro sta facendo tanti proseliti nel partito degli Euroscettici. In tutti i Paesi Ue avanzano formazioni populiste, sia a destra che a sinistra. A pochi mesi dalle elezioni europee, i leader di questi partiti cercano consensi facili. Dimenticando da dove è nata l’Europa. Ecco gli scenari possibili di Riccardo Barlaam – Il Sole 24 Ore


(huffingtonpost): Effetto Grecia sui mercati internazionali. Borse in forte perdita in Europa, euro in netto calo, riparte lo spread


(Libero- Quotidiano.net) Germania, l’avviso del governo tedesco ai turisti per la Grecia: “Portate contante”


(La Stampa) La crisi greca scuote gli Usa: si teme il contagio e l’avvicinamento di Atene a Mosca Fitti contatti tra Washington e Bruxelles. Obama a Merkel: la Grecia torni a crescere nell’ambito dell’eurozona


Aggiornamento  28-06-2015:

Con l’abbandono del tavolo negoziale e il referendum indetto per il 5 luglio in Grecia, la negoziazione approda ad una situazione nella quale tutti partecipanti avranno qualche cosa da perdere. Nel mondo globalizzato una Ue ed un Fmi che chiudono le negoziazioni e non offrono una soluzione “fuori dal problema” che permetta alla Grecia di riuscire contemporaneamente a onorare i creditori e nel contempo a ristrutturare la propria economia è il risultato di 5 mesi di incontri miopi ed esclusivamente ripartitivi.

European Commission – Press release Information from the European Commission on the latest draft proposals in the context of negotiations with Greece Brussels, 28 June 2015 :

“The understanding of all parties involved was that this Eurogroup meeting should achieve a comprehensive deal for Greece, one that would have included not just the measures to be jointly agreed, but would also have addressed future financing needs and the sustainability of the Greek debt. It also included support for a Commission-led package for a new start for jobs and growth in Greece, boosting recovery of and investment in the real economy, which was discussed and endorsed by the College of Commissioners on Wednesday 24 June 201”


 

(il Sole 24 Ore) Grecia in crisi di liquidità. Tsipras: domani banche e Borsa chiuse. «Colpa della Bce»

Stesse notizie da oltre oceano: (The wall Street Journal) Greek Banks Will Not Open Monday ECB to freeze level of emergency loans available for Greek banks at Friday’s level

Una serie di opzioni generativa ( in ogni caso fuori del problema) sembrano arrivare da potenze extra Ue. Possibili aiuti alla Grecia da Cina e Russia. Negoziatori generativi extra Ue che hanno forse compreso come sia interesse di tutti evitare Grexit e effetto domini nell’area Euro:

(Il Fatto quotidiano) Crisi Grecia, la doppia faccia di Pechino e Mosca che tendono la mano a Tsipras

Il debito greco, nei prossimi anni: come si vede il 2015 è cruciale, una soluzione generativa premetterebbe di superare questo anno e dare l’opportunità alla Grecia di riuscire ad onerare il suo debito negli anni futuri (fonte: Wall Street Journal)

Individual Repayments

http://www.thefutureisopen.it/proactive-manager/

 

 

 

 

 

Alan Friedman: compromesso? possibile che ho sbagliato. In ogni caso

compromesso sì o compromesso no sempre negoziazione ripartitiva e non generativa: un gioco a poker con un posta limitata e povera.

(Il Fatto quotidiano) Grecia, Varoufakis: “Governo valuta chiusura banche e controlli su capitali”  – Grecia, Triantafilopoulos: “Senza euro anni difficili, ma poi margini di sviluppo”

(Huffington Post)  


(Il Sole 24 Ore) La Bce decide di mantenere i fondi Ela alle banche greche. Domani nuova riunione dell’Eurotower


 Alexis Tsipras: “Non potete togliere al popolo greco il diritto di esprimersi”


(nuovatlantide) Canfora: «Il referendum strumento antico e democratico quanto la Grecia» Traduzione del  proclama di Tsipras per il referendum


 

(Affari Italiani) Draghi mantiene i fondi alle banche greche. Occhi sui mercati e su misure salva-capitali


 

(by Claudio Borghi A.) Grecia. Facciamo ordine. La Cronistoria secondo C.B.Acquilini)


 

(Eunews) Negoziato Grecia, tutte le differenze tra la proposta dei creditori e quella di Atene

Aggiornamento  27-06-2015:

Negoziazione verso la dead line, vox populi, vox Tsipras?

(The Times) Tsipras gives Greeks a vote on EU deal

"La Grecia è pronta a sfidare l'Unione europea con un referendum su un ultimatum di austerità dalla zona euro . Alexis Tsipras , il primo ministro greco , ha annunciato una votazione popolare su misure UE e del Fondo Monetario Internazionale che avrebbe tagliato le pensioni e aumentare le tasse." 

(Il Sole 24 Ore) Il governo greco «non chiuderà le banche lunedì e non saranno introdotti controlli sui capitali» dopo che il premier Alexis Tsipras ha annunciato per il 5 luglio un referendum sull’eventuale intesa che sarà trovata oggi a Bruxelles all’Eurogruppo, che Atene però già respinge in toto.

(Il Sole 24 Ore) Grecia, partita finale nel week-end. Ecco l’ultima proposta dei creditori «C’è una grande differenza tra le posizioni. Non abbiamo fatto progressi» e i greci si sono mossi all’indietro invece di fare passi avanti, aveva detto il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, al suo arrivo al Consiglio Ue per l’Eurogruppo, iniziato intorno alle 13. Stessa posizione esternata dal presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem e dalla cancelliera Angela Merkel, secondo la quale «non sono stati fatti sufficienti progressi».

«C’è una grande differenza tra le posizioni. Non abbiamo fatto progressi» e i greci si sono mossi all’indietro invece di fare passi avanti. Sono le parole del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, al suo arrivo al Consiglio Ue per l’Eurogruppo. Stessa posizione esternata dal presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. di Beda Romano con un commento di Alessandro Merli,  (Il Sole 234 Ore)

Aggiornamento  26-06-2015:

Un week end di decisioni? Per ora nessuna proposta vinco-vinco solamente una situazione perdente per tutti.

(Il Sole 24 Ore) Grecia, partita finale nel week-end. Ecco l’ultima proposta dei creditori – Schaeuble: «Da Atene marcia indietro» : La Grecia è pronta a sfidare l’Unione europea con un referendum su un ultimatum di austerità dalla zona euro . Alexis Tsipras , il primo ministro greco , ha annunciato una votazione popolare su misure UE e del Fondo Monetario Internazionale che avrebbe tagliato le pensioni e aumentare le tasse.

(ANSA) Grecia, strada in salita. Eurogruppo, proposte insufficienti Incontro Tsipras-Juncker-Lagarde-Draghi non sblocca trattativa

Aggiornamento  25-06-2015:

Ultime ore prima della decisione  finale e la possibilità di trovare una soluzione vinco- vinco fuori dal problema dell’FMI? 

(Il Sole 24 Ore) Grexit, oggi l’Eurogruppo cerca una soluzione in extremis – Perché l’Fmi insiste nella linea dura

(ANSA) Grecia: negoziati Tsipras-creditori ripresi alle 9 Fonti Atene, accettata nostra proposta come base

(Alan Friedman) Grecia, ieri nulla di fatto. Oggi nuovo round di negoziati, poi il Consiglio europeo. Tsipras vede Juncker, Draghi e Lagarde. Atene con le ore contate per allontanare lo spettro del default

Aggiornamento  24-06-2015:

In attesa dei risultati negoziali che non appaiono generare soluzioni né creative, né vinco- vinco le notizie circolanti appaiono a favore delle banche, a sfavore dei cittadini ellenici:

(Il Sole 24 Ore) Grecia, la proposta alla Troika è un’altra spremuta fiscale per uno stato fallito

(Alan Friedman) Tsipras: «I creditori non accettano alcune proposte greche». Il premier greco vola a Bruxelles da Juncker, Draghi e Lagarde. Fronda interna a Syriza sulle proposte presentate ai creditori. Stasera l’Eurogruppo, domani l’Eurosummit. Atene con le ore contate per allontanare il default

(Il Sole 24 Ore) Grecia, il negoziato vacilla. Tsipras: «Respingono tutte le nostre ipotesi»

(Il fatto Quotidiano) Grecia, Tsipras: “Creditori non hanno accettato proposte, non vogliono intesa”

(Il Sole 24 Ore) Grecia, la Bce salva ancora le banche. L’ala dura di Syriza contro il piano Tsipras

(ANSA) Grecia, si punta a intesa in settimana, resta nodo debito

(L’Inkiesta- di Oscar Giannino) Grecia, un accordicchio anti-paura – La Grecia ha sfidato per mesi l’euroarea agitando lo spettro della speculazione sugli eurodeboli. Se l’accordo si fa su queste basi, hanno vinto. 

Aggiornamento  23-06-2015:

Si profila un compromesso “perdo perdi”, e viceversa, diluito nel tempo. Sarà la soluzione approvata?

(Il Sole 24 Ore) Pensioni, Iva, tasse: Tsipras (finalmente) scopre le carte

Una visione dell’effetto del potere delle conseguenze sullo stato dell’unione europea: (il Fatto Quotidiano) Grecia: ultima chance per l’Europa

 (Alan Friedman) La Bce offre altri aiuti alla Grecia. Accordo in arrivo, ma non sarà risolutivo, e risulterà difficile la negoziazone interna al paese: (Il Sole 24 Ore) Grecia, la Bce salva ancora le banche. L’ala dura di Syriza contro il piano Tsipras

Spiraglio vinci-vinco?   ANSA/ Grecia,si punta a intesa in settimana,resta nodo debito Domani nuovo Eurogruppo, Borse ci credono e volano

L’accusa del ministro greco Varoufakis : ai vertici europei le nostre proposte sono boicottate da funzionari e tecnici. “Un silenzio assordante
di Yanis Varoufakis”: 
(Nuovatlandide) La casta dei burocrati europei non ci vuole ascoltare

Aggiornamento  22-06-2015:

Se sarà un compromesso sarà comunque perdo – perdo: 

(Alan Fiedman) Grecia, passi avanti ma ancora senza accordo: «L’Eurogruppo si riunirà di nuovo in settimana, serve un accordo nei prossimi giorni». Stasera Eurosummit a Bruxelles –

Grecia: nonostante tutta la polemica, alla fine qualche compromesso ci sarà In attesa del vertice d’emergenza su Atene, convocato per lunedì – di Alan Friedman /Corriere TV

(ANSA) Default Grecia, passi avanti ma accordo non c’è. Eurogruppo in settimana Juncker: “Intesa entro la settimana”

(ANSA) Grecia: Juncker, accoglie Tsipras con cordialità, progressi ma non ci siamo ancora . Premier, tempo soluzione

Notizia di aumento della liquidità per aumentare il peso della leva del potere negoziale ripartitivo Ue attraverso la Bce?

(ANSA) Bce aumenta liquidità per banche Grecia Ancora ignoto entità nuovi fondi concessi ad Atene

Il Sole  24  pubblica un sondaggio sulle tre ipotesi della chiusura negoziale:

Tutte e tre le ipotesi sono riferite ad una negoziazione ripartitiva, nessuna ipotesi win win.

  1. ( Lose lose ripartitiva) Accordo dell’ultima ora che sblocca gli aiuti
  2. (Win -Lose ripartitivo) Niente accordo, default, ma la Grecia resta nell’euro
  3. (Lose lose di rottura ripartitiva) Nessun accordo, default e Grecia fuori dall’euro

(Il Sole 24 Ore)  Sondaggio Grecia, come andrà a finire la partita di poker con i creditori?

 

Risultato ore 09:06 di stamani:

Grecia, come andrà a finire la partita di poker con i creditori?

Accordo dell’ultima ora che sblocca gli aiuti (51.73%) 

Niente accordo, default, ma la Grecia resta nell’euro (26.04%)

Nessun accordo, default e Grecia fuori dall’euro (22.22%)

Il sentiment dei lettori sembra essere a favore di un compromesso perdente per tutti, mentre Tsipras ha in serbo l’aiuto della Russia come leva della conseguenze: (ANSA) Tsipras vede accordo, timori Ue. Berlino, serve l’ok di tutti Juncker non esclude Grexit. Dalla Russia mano tesa ad Atene

 

Aggiornamento  21-06-2015:

Ultima chiamata per Atene, ma con possibile proroga, la leva del tempo presa dalla Commissione Ue: (Il Sole 24 Ore) Grecia, ultima chiamata. Allo studio una proroga a settembre del piano di aiuti.

Il pensiero di Vraoufakis, dal suo blog: “Per questo non conviene pensare al debito in termini morali. Abbiamo costruito un’unione monetaria asimmetrica con regole che hanno garantito la generazione di un debito insostenibile. La abbiamo costruita così. Ne siamo tutti responsabili. Congiuntamente. Collettivamente.” : (Nuova Atlandide) Divisi da una moneta comune dal Blog di Yanis Varoufakis, traduzione di Nicoletta Rocchi

Intanto accordi trasversali al di fuori dell’ Ue tra Grecia e Russia: (Alan Friedman) Grecia, da Bce nuova liquidità ma meno di quanto chiesto da Atene. Juncker non esclude Grexit: «Non capisco Tsipras». Accordo con Mosca sul gasdotto.  Friedman sulla Grecia: “Alla fine, per me, l’unica sopresa sarebbe se non ci fosse un compromesso” –

Una analisi sui punti forza interni alla Grecia, il “credito” contagioso di Syriza, e il simmetrico punto di debolezza di tutta l’Eu, il discredito delle istituzioni europee. Su questo si gioca la guerra delle versioni che infuria in questo momento. Secondo Christian Salmon la decostruzione europea è incominciata: (Eunews) Christian Salmon: “Ciò che preoccupa Berlino non è il debito greco quanto il credito di Syriza”.

 

Aggiornamento  20-06-2015:

Iniziata la fase Lose per le banche e la popolazione greca: (il Sole 24 Ore) Grecia come Cipro? Banche chiuse, bancomat a secco: ecco che cosa significa controllo dei capitali      Grecia, è fuga dai depositi: ritirati 4 miliardi in 5 giorni. Dalla Bce fondi fino a lunedì   Banca centrale ellenica: senza intesa Grecia fuori da euro e Ue. Tsipras: «grande no» a un cattivo accordo

Apparentemente fuori tema, invece pertinente, un suggerimento per una soluzione vincente per l’UE e conseguentemente anche per i Paesi più indebitati  dell’Eurozona, a partire dalla Grecia stessa…

(Corriere.it) Una lettera aperta ai presidenti della Commissione, del Consiglio Ue, della Bce e dell’Eurogruppo per «completare l’unione bancaria e creare quella fiscale, economica e politica entro la fine della legislatura europea». L’hanno firmata circa oltre 200 accademici e personalità.Una lettera aperta ai presidenti della Commissione, del Consiglio Ue, della Bce e dell’Eurogruppo per «completare l’unione bancaria e creare quella fiscale, economica e politica entro la fine della legislatura europea». L’hanno firmata circa oltre 200 accademici e personalità.

Intanto il piano B di Tsipras sembra prendere forma: dalla UE alla Russia?

(ANSA) Tsipras vede accordo, timori Ue. Berlino, serve l’ok di tutti Juncker non esclude Grexit. Dalla Russia mano tesa ad Atene

(Il Sole 24 Ore)Intesa Russia-Grecia sul gasdotto che aggira l’Ucraina

Intanto la Cancelliera appare meditare sulle conseguenze di un fallimento comune per UE-Germaniza (massima credititrice) e Grecia: (Il Sole 24 Ore) Merkel per salvare la Grecia dovrà mettere a rischio gli equilibri interni

 

Aggiornamento  19-06-2015:

Fuga di liquidità dalle banche elleniche e boom degli acquisti di auto di lusso come bene rifugio di scambio, anche con l’estero, nulla di fatto fino a lunedì, il D day si sposta in avanti, il lose greco semùbra ormai conclamato. Syriza  proclama il debito “illegale, illegittimo e odioso, mentre per il popolo greco che vuole (78%) restare nell’Euro si prospettano scenari da incubo. La direttrice del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, che aspetta 1,6 miliardi di euro da Atene tra meno di due settimane, non accetta proroghe e fissa la dead line al 30 giugno. Una negoziazione perdente per tutti.

(ANSA) Juncker non esclude Grexit, “Non capisco Tsipras” ha detto il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker allo Spiegel. “Ho sempre avvertito del fatto che non mi è possibile evitare il fallimento dei colloqui ad ogni costo”, ha aggiunto il presidente, che non esclude un Grexit.  Oggi è previsto un incontro tra Vladimir Putin e il premier greco Alexis Tsipras a margine del Forum economico di San Pietroburgo.

(Il Sole 24 Ore) Nulla di fatto in Lussemburgo: Grecia, ora tocca ai leader europei

Dall’Europa alla Russia? E’ quella che sembra una via d’uscita praticabile secondo le indiscrezioni? Oppure è solo un esercizio della leva delle conseguenze da parte di Tsipras?

(Affaritaliani) Tsipras molla l’Ue e abbraccia Putin. Intesa su Turkish Stream Proprio mentre l’uscita della Grecia dall’euro sembra sempre più vicina, Tsipras dà uno schiaffo a Ue e Usa. Intesa con Putin: il gasdotto russo Turkish Stream passerà sul territorio greco. Da Mosca prestito sul 100% della spesa

(Il sole 24 Ore) Code agli sportelli ad Atene, la Bce si riunisce oggi per i fondi Ela. Timori di controlli sui capitali come a Cipro

(Huffington Post) Grecia: la Bce si riunisce d’urgenza sui fondi alla banche elleniche. Tsipras: “Andiamo verso accordo”

(Alan Friedman) Grecia, Fmi: «Nessun periodo di grazia, default se Atene non paga entro il 30/06». L’eurogruppo termina senza un accordo. Angela Merkel: «L’Intesa è ancora possibile» – See more at: http://www.alanfriedman.it/grecia-fmi-nessun-periodo-di-grazia-default-se-atene-non-paga-entro-il-3006-oggi-leurogruppo-ma-improbabile-laccordo-merkel-intesa-ancora-possibile/#sthash.qGA4UQkc.dpuf

(Il Sole 24 Ore) Eurogruppo, nulla di fatto sulla Grecia. Vertice politico d’emergenza lunedì    (ANSA) Grecia, niente accordo, vertice d’emergenza lunedi’

(Internazionale) L’Eurogruppo si riunisce per trovare un accordo sulla Grecia Il governo di Atene ha confermato che esaurirà le scorte di liquidità entro la fine del mese. La banca centrale greca ha avvertito che, se fallissero le trattative, la Grecia potrebbe uscire dall’euro e dall’Unione europea

(L’Inkiesta) Grexit, ultima chiamata Cosa succede se la Grecia non ripaga la prossima tranche di rimborsi all’Fmi? Si prospetta uno scenario catastrofico

(Nuova Atlandide) Syriza alle Termopili: proclama il debito “illegale, illegittimo e odioso”

(Il Sole 24 Ore) Perché la Grecia è sull’orlo della bancarotta ma le vendite di auto fanno boom

http://www.thefutureisopen.it/what-future-for-greece-eu-negotiation-win-win-win-lose-or-lose-lose/
Fonte: Sole 24 Ore

Aggiornamento  18-06-2015: 18 giugno: D-day.  In Lussemburgo incontro dell’Eurogruppo per un possibile superamento del blocco negoziale lose lose. Aumentano le probabilità Grexit. Queste le informazioni concordi nell’impasse delle trattative e il potere delle conseguenze in gioco sul tavolo negoziale:

(Ansa)Bce-Fmi si preparano a default, ma Grexit lontana Verso flop negoziato, faro su ricadute conti Italia-Francia

(Tg com 24) Merkel: “Rinnovare sforzi affinché la Grecia resti nella Ue

(Corriere.it) Grecia, si tenta accordo. Ue e Bce al lavoro su ristrutturazione del debito

(Euronews) Grecia: in piazza contro i creditori

(Euenews) Varoufakis: “I creditori hanno trasformato il negoziato in una guerra contro la Grecia”

(ANSA) Bce-Fmi si preparano a default, ma Grexit lontana Verso flop negoziato, faro su ricadute conti Italia-Francia

(Il fatto quotidiano) Grecia, banca centrale Atene: “Senza accordo fuori dall’euro e anche dall’Ue”

(Internazionale) Atene rischia di uscire dall’euro e dall’Unione europea, avverte la Banca centrale greca

(Il Sole 24 Ore) «Catastrofica un’uscita dall’euro» – Il default greco? Un impatto paragonabile al crack Lehman –   Grecia: il taglio del debito è il vero scoglio su cui si è bloccato il negoziato

(Alan Friedman) La telenovela greca rischia di diventare una vera tragedia. La decisione è nelle mani di Tsipras. Tsipras sbrocca: «Fmi ha responsabilità criminali». E minaccia di bocciare un accordo «cattivo». Juncker furibondo: «Tsipras dica la verità!». Merkel nervosa: «Farò di tutto perché si trovi una soluzione», ma gli alleati della Csu attaccano: «I politici greci sono dei pagliacci». La Banca centrale ellenica è netta: «Senza un accordo c’è il default, l’uscita dall’euro e molto probabilmente dall’Ue». Domani (oggi 18-06-15) Showdown all’Eurogruppo. –

(Gad Lerner) La Grecia si prepara al peggio, e l’Italia fa finta di nulla come se non la riguardasse direttamente

(Milano Finanza) CRISI GRECIA: Berlino, Grexit non e’ interesse di nessuno

Aggiornamenti di ieri 17-06-45

Queste le notizie, prima  del Consiglio direttivo della Bce a Francoforte :

Negoziazione ripartitiva che non lascia speranze win win: La posizione delle istituzioni si è spostata “significativamente” rispetto all’accordo del 20 febbraio, ci sono stati degli “spostamenti estremi su tutte le questioni di bilancio, e non solo” (ANSA) Grecia: fonti Ue, Eurogruppo ribadirà, palla in campo Atene Nulla da discutere per ora, istituzioni fatto grandi concessioni

Scontro negoziale tra Ue e Atene:

(ANSA) Grecia: scontro aperto Ue-Atene. Tsipras, Fmi criminale Juncker accusa premier. Mercati tesi. Possibile summit weekend

Il potere delle conseguenze per L’Ue:

(Il Sole 24 Ore) Quanto si gioca l’Europa nella partita con la Grecia

Le conseguenze in terra greca:

(Il Sole 24 Ore) Banche chiuse, controlli ai movimenti di capitale: il piano B dell’Europa

Tre opzioni, comunque  lose lose:

(Il Sole 24 Ore) Accordo, default, uscita dall’euro: i tre possibili finali del poker greco

Tra le minacce Ue l’ooprtunità speculativa finanziaria: 

(Il Sole 24 Ore) La crisi greca? Un’opportunità di acquisto per gli investitori

Il potere del “non ho nulla perdere”, comunque greco:

(Nuovaatlandide.org) Tsipras: «Difenderò il popolo,dopo anni di saccheggi, è una questione di democrazia»

Un’opzione fuori dalla negoziaziazione in caso di Grexit che potrebbe fare iniziare una rivoluzione negli equilibri dell’eurozona:

(Il Manifesto) Quin­dici miliardi di euro. Que­sta è la somma che potrebbe pre­sto arri­vare ad Atene dai governi di Rus­sia e Cina. A rive­larlo, ieri, organi di stampa greci (i set­ti­ma­nali Arfí e Agorá)

Pessimismo lose lose: 

(Il sole 24Ore) Grecia alla resa dei conti, una soluzione cipriota senza accordo all’Eurogruppo?

Aggiornamento 16-06-45

(Il sole 24 Ore) Tsipras non molla: «I Paesi creditori vogliono umiliarci». (No lose -win sta esercitando il potere delle conseguenze)  Merkel: non so se faremo un accordo giovedì no lose – win,sta esercitando la leva del tempo e dei limiti di scelta della Grecia:  si prospetta così un lose lose per Grecia, Germania Italia e UE. Nessuna negoziazione generativa all’orizonte

5 giorni: dentro o fuori dall’Europa?

Oggi, 16 giugno: a Bruxelles si riunisce l’Euro Working Group,  Potrebbe essere l’occasione per tentare di uscire in extremis dall’attuale stallo negoziale lose lose. (sole 24 Ore) la Corte sta anche difendendo l’indipendenza dell’istituto monetario: “Il programma di acquisto Omt è un programma di politica monetaria” e non assimilabile “a misure di politica economica” Beda Romano )

17 giugno: A Francoforte si riunisce il Consiglio direttivo della Bce

18 giugno: D-day.  In Lussemburgo incontro dell’Eurogruppo per un possibile superamaneto del blocco negoziale lose lose 

25-26 giugno Chiusura del negoziato, data ufficiale del Summit a Bruxelles, ma possibile anticipo al 21/giugno

Per ora:

Do ut des, senza risultati, la negoziazione sospesa fino al 18 giugno, nessuna rivoluzione, nessuna possibilità di comprendere come uscire dal lose-lose e esercizio di potere di forza da parte dell’FMI. 

(ANSA) Monito Draghi, con Grexit in terra incognita. Borse giù ‘Serve decisione politica’. Sale tensione Bruxelles-Atene  e da (Il sole 24 ore) Draghi: Grecia, serve accordo molto presto. Default? Abbiamo strumenti per gestire al meglio e tre motivazioni per una Grexit senza particolari danni per la Grecia stessa: , la cosidetta Grexit, garantirebbe un risultato migliore?

Alexis Tsipras punta al vertice dei capi di Stato e di governo della Ue il 25-26 a Bruxelles, per ora la risposta dei creditori è picche, bisogna chiudere all’Eurogruppo del 18. Intanto non c’è intesa sul piano tecnico, non c’è intesa con i ministri dell’Eurogruppo né il Fmi.
Di Vittorio Da Rold. Con un articolo di Beda Romano e un post da Econopoly – Il Sole 24 Ore Grecia alla resa dei conti, una soluzione cipriota senza accordo all’Eurogruppo?

(il sole 24 Ore) Ci vuole dunque un elemento di novità nello scambio fra nuovi crediti in cambio di riforme: e una riduzione del debito «monstre» potrebbe essere il compromesso (less lose-less lose) valido per tutti. Vittorio Da Rold –

http://www.thefutureisopen.it/what-future-for-greece-eu-negotiation-win-win-win-lose-or-lose-lose/
Fonte: Sole 24 Ore

Aggiornamento 15-06-45

Il problema oggettivo non sembra esser greco, ma dei creditori greci, secondo questo articolo di finanzainchiaro.it. Ovvio che chiedere un rimborso a chi non ha nessuna risorsa è un porblem del creditore che in qualche modo ha creduto e ha ceduto credito in modo errato. Restano i numeri che affossano il negoziato lose lose, solo una intuizione win win potrà liberare creditori e debitori nel prossimo, lungo, futuro.

(finanzainchiaro.it) Il problema Grecia spiegato in maniera chiara e comprensibile

Draghi avverte(Il Sole 24 Ore) : Grecia, serve accordo molto presto. Default? Abbiamo strumenti per gestire al meglio Nel caso Grexit ipotizza un “less lose of possible”- lose quindi,  comunque, un lose lose per tutto il tavolo negoziale.

(Il Sole 24 Ore) La versione di Tsipras su che cosa è andato storto a Bruxellesla controparte non aveva alcun mandato per negoziare,  mentre ecco alcuni spunti per uscire con una opzione meno lose per la Grecia e più win per l’UE(Il Sole 24 Ore) Non di soli tagli e pistole alla tempia. Cosa serve davvero alla Grecia (di @COdendahl)

(Alan Friedman) Grecia, falliti i negoziati del week-end con l’Ue. Varoufakis: «Rischio Grexit». L’Eurogruppo di giovedì è l’ultima chance

Aggiornamenti  14-06-45

Una negoziazione sbilanciata tra una Germania ed una Ue verso un Paese con ristrette potenzialità di ripresa, strozzato dai debiti, non potrà che essere perdente per tutti. Le opportunità e le minacce sono da intravvedere per tutti nei mercati reali globali, non nel micro ambiente europeo. Solo aprendo la visione alle potenzialità di “Cindia” , Russia, e Usa si potrebbero trovare soluzioni vincenti per tutti, ma la rigidità di regole decise in periodi di opportunità e minacce diverse costringono solo a crollare verso soluzioni perdenti:

(Il sole 24 Ore) Grecia, falliti i negoziati. Atene: richieste irrazionali dei creditori;

(Il sole 24 Ore) Atene-Ue, negoziato fallito. per un accordo tutto rimandato all’Eurogruppo

(ANSA) Grecia, ultimo atto: domenica di trattative a Bruxelles

Sembra che non esistano possibilità win win e l’alternativa è chiusa in soli lose lose:

(Alan Friedman) Grecia, Atene sottopone un nuovo piano ai creditori. A Bruxelles si inizia a parlare ufficialmente di Grexit. L’ultima possibilità è l’eurogruppo del 18 giugno

(Ansa) Tsipras. “Ma se l’Europa vuole ancora divisioni e il proseguimento della servitù, noi rifiuteremo”.   Tsipras, accordo sostenibile o nulla; ultimatum Juncker Varoufakis, costo Grexit 1.000 miliardi; riprese trattative

(Eunews.it) Varoufakis: “I creditori hanno trasformato il negoziato in una guerra contro la Grecia”

L’articolo di Tsipras su Le Monde :” Il 25 gennaio, 2015 il popolo greco ha preso una decisione coraggiosa. Ha avuto il coraggio di sfidare la strada a senso unico dell’austerità rigorosa del memorandum al fine di rivendicare un nuovo accordo. Un nuovo accordo che consente alla Grecia di tornare al percorso di crescita nell’area dell’euro, con un programma economico realizzabile senza ripetere gli errori del passato. Questi errori sono stati costosi per il popolo greco. In cinque anni, la disoccupazione è salita al 28% (60% per i giovani) e il reddito medio è sceso del 40%, mentre la Grecia, secondo le statistiche di Eurostat, è diventato lo stato dell’Unione europea (UE) con il più alto indice di disuguaglianza sociale. Peggio ancora, nonostante i colpi che sono stati portati al tessuto sociale, il programma non è riuscito a ripristinare la competitività dell’economia greca. Il debito pubblico è salito dal 124% al 180% del PIL. L’economia greca, nonostante i grandi sacrifici del suo popolo, è ancora intrappolata in un clima di incertezza causata da obiettivi non raggiungibili della dottrina dell’equilibrio finanziario che la obbligano a stare in un circolo vizioso di austerità e recessione . ” L’analisi è chiara. La Grecia vuole rimanere nell’euro, ma non può sopportare le misure di austerità imposte e che si sono sono rivelate in gran parte inefficaci.

Lo spettro del ritorno alla Dracma in caso di default, Il sole 24 Ore  espone il “potere delle conseguenze” di una negoziazione win lose che diventerebbe, come da previsione un lose lose per la zona UE, a partire dall’Italia

Cosa insegnano i «divorzi monetari» del passato (Il Sole 24 Ore)
L’Argentina ha svalutato inizialmente di quasi il 30%, la Slovacchia del 10%. Ma Barclays ha stimato svalutazioni al 45-85% per i Paesi in una situazione simile alla Grecia. La Banca di Grecia dovrebbe battere una nuova moneta in tempi rapidissimi e non è detto che la manovra riesca. Le banche commerciali sarebbero in una posizione di vulnerabilità estrema. I tassi di interesse salirebbero mettendo in difficoltà anche altri Paesi dell’area euro, in primis Italia e Spagna. Per le aziende greche sarebbero fallimenti a catena.
di Alberto Annicchiarico con un’articolo di Beda Romano

Dall’FMI un attacco alle pensioni greche, come leva negoziale del potere per abbandonare il tavolo(IL Sole 24 Ore) Grecia, il Fmi sospende il negoziato e attacca: hanno pensioni da tedeschi

Pressing temporale da UE e FMI verso la soluzione Lose Lose:  (ANSA) Grecia: Tusk ad Atene, basta azzardo, più realismo Tempo sta finendo, cruciale prossimo Eurogruppo       (ANSA) Grecia, Fmi: nessun progresso. Bundesbank: il default è vicino.

Abbandono del tavolo negoziale da parte dell’FMI (Alan Friedman) Grecia, la squadra di negoziatori dell’Fmi lascia Bruxelles: «Differenze ancora importanti, non ci sono progressi». L’Ue: «Non c’è più tempo» Fine degli accordi tecnici.

Una analisi economico finanziaria delle cause della crisi.

Aggiornamento 10-06-2015

Mentre crolla il Rating della Grecia : (ANSA) Grecia: stangata S&P, taglia rating a ‘CCC’ L’Agenzia: ‘Senza accordo creditori default 12 mesi’

Alan Friedman risulta esser pessimista sul possibile accordo “Buon viso a cattivo gioco!”

Un appello alla ricerca di una soluzione win win da parte del Nobel Joseph Stiglitz: (Eu News) Basta austerità o lo Stato fallirà con 26 economisti. Un piano di speranza e non di disperazione.

(Nova Atlandide) Intervista a Tsipras, “ecco le nostre condizioni”:

Come esce la Grecia dalla crisi?
«Il problema centrale è che l’intero peso della crisi è ricaduto sui poveri e sulla classe media. Quello che ci saremmo aspettati dai nostri partner era la possibilità di sfruttare il fatto che in Grecia c’è finalmente un governo pronto a scontrarsi con l’oligarchia economica e che ci aiutassero a combattere l’evasione fiscale, il contrabbando e il lavoro nero. Siamo gli unici a poter fare queste riforme. Solo così l’Europa potrà rilegittimarsi agli occhi dei cittadini europei, ma anche dei greci. È la grande sfida dell’Europa e della Grecia».

Negoziato in stallo. Blocco da parte Ue: (Alan Fiedman)La Commissione boccia ufficialmente la proposta greca: «La palla è nel campo di Atene». Ancora in forse l’incontro tra Tsipras, Merkel, Hollande. Juncker non parteciperà. Notizia non cofermata però da Atene, stasera  mini-summit tra Tsipras, Merkel e Hollande (ANSA) Grecia, Ue boccia ultime proposte. Atene: ‘La notizia è infondata’

Intanto ecco il negoplan dei due negoziatori sul piano economico e delle riforme: (Il Sole 24 Ore) Grecia, perché è un dialogo fra sordi e come se ne esce (in quattro mosse) Solo l’opzione c) sembra avvicinarsi ad una soluzione win win, le altre sembrano purtroppo solo lose-lose.

What future for Greece-EU negotiation ? Win-win, win-lose or lose-lose?
Le 4 opzioni della Grecia:a) continuare con l’austerità dentro l’Euro con somministrazioni ogni tanto di qualche spicciolo da parte della UE-BCE. Questa è la posizione, più o meno, di Merkel e Hollande b) fare default sui debiti, uscire e/o essere cacciata dall’Euro e continuare con un’austerità ancora più dura per essere finanziariamente indipendente dall’estero; quindi, comprimendo ancora di più salari e consumi e favorendo l’emigrazione e le relative rimesse, negli anni accumulare un po’ di capitale per nuovi investimenti. Questa è la posizione di Schäuble e di alcuni no-euro sia greci che esteri, forse non ben consapevoli della quasi impossibilità del compito.c) congelare, rinegoziare i debiti pregressi, cercare di fare arrivare nuovi capitali per investimenti (tipo il piano di Varoufakis tramite la BEI) che piano piano rendano davvero competitiva l’economia greca mantenendo comunque un controllo sui redditi e sul fisco molto migliore che nel passato.d) diventare un vero e proprio stato che vive di assistenzialismo dall’estero tramite trasferimenti fiscali dagli stati dell’Eurozona, che è il vero terrore dei tedeschi.  Solo l’opzione c) sembra avvicinarsi ad una soluzione win win, le altre sembrano purtroppo solo lose-lose.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mario Baldassarri (Economia Reale) spiega molto esaustivamente quanto sia necessario trovare una risoluzione generativa che vada ben oltre un compromesso ripartitivo ta Ue e Grecia in particolare e per tutti i 27 Paesi dell’unione. “Non solo una unità monetaria, non una moneta unica, ma un processo di integrazione politica, che urgentemente porti agli Stai Uniti d’Europa”.

http://www.thefutureisopen.it/what-future-for-greece-eu-negotiation-win-win-win-lose-or-lose-lose
Solo una Europa unita, politicamente unita, potrà sedere al tavolo dei grandi, con gli USA, la Russia, la Cina, il Giappone e l’India. Il PIL dei singoli stati europei scompare se non aggregato.

Ed intanto sembra che l’UE proprio non riesca a vedere nessuna opzione che non sia win- lose:  (Il Sole 24 Ore) Grecia, Juncker boccia la proposta di Atene: passi indietro (ANSA) Grecia presenta nuove proposte, ma deludono i creditori Dombrovskis, serve volontà Atene. Tsipras vede Merkel e Hollande

Da Obama un insight win win, consapevolezza delle conseguenze los lose, ma i creditori spingono verso una negoziazione lose lose:

(ANSA) Varoufakis da Schaeuble, creditori sabotano negoziato Obama, urgente, serve flessibilità. Borse perdono terreno (ANSA) Grecia: fonti Ue, Commissione aspetta nuove proposte Tsipras Negoziatori greci a Bruxelles, Brussels Group in stand-by

Aggiornamento 08-06-2015

Pressioni e preoccupazioni per la negoziazione UE -Grecia al G7 in Baviera: (ANSA) Juncker incalza Tsipras. Obama, non innervosite mercati Leader Ue, escludo la Grexit ma ora Atene faccia la sua proposta

(ANSA) Grecia: Ue, misure in direzione sbagliata No conferma incontro Varoufakis-Moscovici. Russia? speculazioni?     Le misure della lista di Atene stanno andando “nella direzione sbagliata” in quanto “non sono abbastanza mirate ai più vulnerabili” e così “aprono la porta anche ad altri beneficiari”.

(Alan Friedman) Juncker: «Escludo ancora l’uscita di Atene dall’euro. Ma una deadline c’è, anche se non la rivelo, e ancora aspetto la controproposta greca»   E, come una spada di Damocle che incombe sull’economia globale, c’è l’irrisolta crisi del debito greco. – mentre, (TG com 24) Fitch non crede che Atene riuscirà a pagare in un’unica soluzione 1,5 miliardi. E non esclude il default e, da parte greca, arriva la denuncia di condizioni insostenibili (ANSA) Grecia: Tsipras, proposta Ue assurda. Mercati giù Accordo ostaggio politica Atene. Slittamento Fmi ‘brutto segno’.

(Il Sole 24 Ore) Juncker: escludo possibilità di una «Grexit». Oggi incontro Schauble- Varoufakis a Berlino

Alessandro Merli – Il Sole 24 Ore – “Anche se non è ufficialmente in agenda, il caso Grecia finirà inevitabilmente sul tavolo del G-7, in quanto l’incertezza sulla vicenda rischia di avere un impatto negativo non solo sull’eurozona, ma anche sull’economia globale, una preoccupazione espressa con forza soprattutto dagli Stati Uniti e ribadita da Obama nell’incontro con il cancelliere tedesco.

(eunews.it) Tsipras: “Cara Merkel, ecco perché dico no a un’Europa a due velocità” Una visione dei vincoli e delle minacce di una negoziaine lose lose: La Grecia è l’epicentro di un conflitto tra due strategie opposte: una che si propone di approfondire l’unificazione europea in un contesto di uguaglianza e solidarietà, l’altra che che vuole rottura e divisione. Quale prevarrà? Da parte tedesca sempre più pressioni sulla leva temporale della negoziazione: (Reuters) Grecia, Merkel: non resta molto tempo per accordo su debito. Ha detto che la crisi greca è stato uno degli argomenti trattati al G7 bavarese ma ha negato paragoni con il fallimento della banca di investimento Usa, Lehman Brothers nel 2008

Aggiornamento 06-06-2015

Lose-win inaccettabile per Tsipras, nervosismo tedesco rischio di probabile lose -lose finale.

(ANSA) Grecia: Tsipras, proposta Ue assurda. Mercati giù Accordo ostaggio politica Atene. Slittamento Fmi ‘brutto segno’

(Alan Friedman)  Come una spada di Damocle che incombe sull’economia globale, c’è l’irrisolta crisi del debito greco. Dopo l’infuocato discorso di Alexis Tsipras di fronte al parlamento di Atene, venerdì, quando il premier ellenico ha ribadito il suo rifiuto del piano proposto dai creditori – bollato come «irrealistico e assurdo» – alzando i toni dello scontro, le speranze di coloro che confidavano in un’intesa a breve sono state smorzate. – See more at: http://www.alanfriedman.it/g7-via-berlino-tavolo-dei-grandi-pianeta-crisi-greca-prima-summit-tsipras-parla-merkel-hollande-mentre-juncker-si-nega-telefono

Aggiornamento 05-06-2015

Nulla di fatto? O stop alle richieste “lose” del FMI?  

Tsipras in un tweet: «Il governo non accetterà proposte estreme. Il nostro popolo ha già sofferto abbastanza negli ultimi anni» (Il Sole 24 ORE) La Grecia fa slittare a fine giugno i pagamenti al Fmi e respinge la proposta dei creditori.

(ANSA) Grecia dice no a offerta creditori, slitta pagamento Fmi Tsipras affronta Syriza in Parlamento. Merkel, serve sforzo.

(Alan Friedman) La Grecia rifiuta l’offerta dei creditori: «Il nostro popolo ha già sofferto abbastanza negli ultimi anni». Rinviato a fine mese il pagamento all’Fmi

Tutto rinviato a fine giugno.

Aggiornamento 04-06-2015

(Alan Friedman) Grecia, il tempo sta scadendo. Tsipras vede Juncker e Dijsselbloem a Bruxelles, ma ancora non è stato trovato un accordo. Domani (oggi)  è in programma un nuovo incontro

 

Domani scade l’ultimatum. Sarà un ultimatum?

Fremono gli incontri e le cene, la negoziazione è in corso e la parte greca non sembra disponibile ad un win-lose.

Da parte UE “le tre istituzioni vogliono usare la loro proposta per costringere il paese ad accettare un compromesso” win – lose:  (Il Sole 24 Ore) Grecia verso l’accordo, ma Tsipras è ancora combattivo “Se rifiutasse il compromesso, ci sarebbe il rischio del tracollo del paese. Se invece accettasse la proposta, ci sarebbe il pericolo di una spaccatura del suo partito Syriza, nel quale molti sono contrari al piano europeo”. Lose-lose in ogni caso.

(ANSA) Grecia: fonti, possibile nuovo incontro Tsipras-Junker domani Premier greco dopo cena ieri sera, misure recessive inaccettabile

(ANSA) Grecia: anche Dijsselbloem, Bce, Fmi a cena Tsipras-Juncker Presidente Eurogruppo con rappresentanti creditori a Bruxelles

Mario Draghi, non coinvolto direttamente nella negoziazione individua alcune soluzioni win win:

La BCE non avrà parte oggi all’incontro con la Grecia e i creditori perché la BCE non è un organo politico. Con la Grecia deve esserci un accordo forte che conduca alla crescita ma che sia anche sostenibile dal punto di vista fiscale, per ora entrambe le parti coinvolte nelle negoziazioni hanno una proposta di accordo. Un accordo forte deve essere di sostegno alla crescita ma essere allo stesso tempo equo. Con le Istituzioni greche sono state discusse varie misure. Alcune di queste sono già state implementate, altre non ancora. L’economia ellenica può crescere con il giusto set di politiche. Alcuni obiettivi non sostenibili in un dato momento possono diventarlo se si cambiano le regole”. Tratto da Il sole 24 Ore: Al ristorante “da Mario” non ci sono pasti gratis (Draghi spiegato riga per riga) di Andrea Boga.

Aggiornamento 03-06-2015

Nulla di fatto per oggi. Le notizie convergono su un possibile win-lose a breve termine: (ANSA) Grecia: Ue, non attesa soluzione stasera, momento critico Padoan, intesa si avvicina. Stampa, ok surplus sotto 1%

Aggiornamento 02-06-2015

Se Tsipras propone la sua bozza con  le sue concessioni massime mentre i creditori internazionali preparano le massime contropartite, e viceversa. Si profila un negoziazione compromissoria lose – lose: (ANSA) Grecia: Tsipras presenta proposta accordo. Ue,ancora lontani I creditori internazionali preparano un altro documento.

(ANSA) Grecia, in proposta surplus 0,8% 2015 Stampa, documento 47 pagine inviato ieri. 3 aliquote Iva

(Alan Friedman) Grecia, convocato vertice d’emergenza a Berlino tra Merkel, Hollande, Draghi, Lagarde, Juncker. Tsipras presenta ai creditori una proposta di accordo. Ultimi tentativi per evitare l’uscita di Atene dall’euro

Il 5 giugno, venerdì, possibile Grexit? (ANSA)Grecia, si cerca stretta. Vertice Draghi, Merkel, Hollande Per evitare default. Padoan, Grexit? nessuno sa come gestirlaFinirà con una negoziazione lose-lose tecnica o win win politica? 

Aggiornamento 01-06-2015

Dall’UK un assist win win a favore della Grecia, mentre l’UE stringe verso un win lose e dall’Italia timori per il lose lose Grexit:

(ANSA) Grecia: Farage loda Tsipras, hai ragione ad accusare Ue

Grecia: Ue, unica scadenza è fine giugno Non facciamo nuovi ultimatum

(Corriere della Sera) Padoan su Atene: «Grexit possibile ma nessuno sa come gestirla» in sintesi (AGI)Un debito ristrutturato in un’economia che non cresce significa avere subito dopo un debito che torna a crescere”; per cui “il problema greco e’ l’economia che non cresce”.  Ergo, la soluzione, fuori dal problema, sarebbe nell’aiuto a far crescere l’economia greca e di tutti i paesi UE. 

Aggiornamento 29-05-2015

Un allarme lose lose da parte italiana: (ANSA) Grecia: Pittella (Pd), Fmi la smetta di giocare con il fuoco mentre per la UE  pressioni win – lose:  (ANSA) Grecia: Ue, unico scenario è Atene in Eurozona Portavoce Juncker

Aggiornamento 28-05-2015

Visione di una ottimistica negoziazione win lose da parte del G7

ANSA) Dossier Grecia sul tavolo del G7. Lagarde: “Grexit è una possibilità” Per Lagarde però l’uscita di Atene dall’eurozona “non vorrà dire la fine dell’euro” e per (ANSA) Moscovici a G7, fatti 3/4 strada per intesa

Stretta nella leva del potere finanziario per chiudere una negoziazione Win-Lose Ripartitiva do ut des:

(Ansa Grecia: Dombrovskis, vicepresidente della Commissione, muoverci prima possibile Siamo già ben oltre la scadenza prevista di fine aprile

(ANSA) Schaeuble: “Grecia nell’euro se dà ok a programma di aiuti” “Noi abbiamo detto, vi aiutiamo ma voi dovete reggervi di nuovo, finanziariamente, sulle vostre gambe”

Una breve fotografia dello scenario lose-lose che si sta delineando per l’Unione Europea descritta da Lucia Annunziata:

(Huffington Post) Impigliati nelle fratture europee

La Grecia pagherà i suoi impegni come meglio potrà:  (Il Sole 24 Ore) Braccio di ferro ad Atene sui prelievi al bancomat tassati. Sconfessato Varoufakis  e due sono i punti non trattabili per Syriza nel negoziato con i creditori:

1) la reintroduzione della contrattazione collettiva

2)  l’aumento della salario minimino nominale a 751 euro mensili. di Vittorio Da Rold – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/i95E0Y e intanto si profila il lose per i greci:

(ANSA) Grecia, non esclusa tassa prelievi banca Allo studio imposta su transazioni, ma non su depositi

Infine la dimostrazione tecnica secondo la teoria dei giochi di John Nash che una negoziazione ripartiva non abbia nessuna possibilità di risolversi win win:  (il Sole 24 Ore – tasche vostre) Con gli occhiali di Nash si vede meglio il gioco della Grecia ” La partita è sicuramente globale e Nash, sono sicuro, ci suggerirebbe di collaborare”.

 

Aggiornamento 26-05-2015

Stretta nella leva del tempo caratteristica delle negoziazione ripartitiva, la Grecia cerca rassicurare i creditori: (ANSA) Grecia: Varoufakis, pagheremo Fmi, accordo entro 5/6 Il capo del fondo di salvataggio europeo Esm Regling: tempo stringe tenendo ben resente il valore del lose che avrà questa negoziazione per la popolazione greca e per l’intera area UE.

Intanto euro segnali lose lose (ANSA) “L’Europa al bivio, tra cambiamento e declino. Reagire ai segnali che arrivano da Spagna, Grecia e Polonia  La protesta di Podemos scardina il vecchio sistema bipartitico a Madrid, un presidente euroscettico guiderà le mosse di Varsavia, la Grecia annuncia di fatto il default per le prossime settimane nella sua estenuante resa dei conti con il Fmi e la Bce”.

(Alan Friedman) Dopo i risultati in Spagna e Polonia, l’Europa si lecca le ferite.

e dal  Vaticano appare una possibile “visione ” Win Win : Superare le disfunzioni che pesano sul pianeta  (Il Sole 24 Ore) Vaticano: «Trovare presto accordo per la crisi della Grecia»

Aggiornamento 24-05-2015

Crisi negoziale? 

(Il Sole 24 Ore) Atene al bivio: tagli o default

(Huffington Post) Grexit? Nikos Voutsis, ministro dell’Interno di Tsipras: “Non abbiamo i soldi per pagare le rate dell’Fmi di giugno”  O si arriva alla soluzione lose lose o è il momento di applicare una “rivoluzione” negoziale win win.   Da Sintra, in Portogallo, Mario Draghi avverte, in maniera indiretta del possibile risultato lose-lose (fine dell’era Euro) , dando indicazioni per una possibile soluzione win-win per tutti i Paesi UE, non solo per la Grecia. (Huffington Post) “Non c’è momento migliore per fare le riforme che ora”

(Ansa) Grecia: ministro, non abbiamo i soldi (a giugno ammontano a 1,6 miliardi di euro) per pagare le rate del prestito del Fmi

Per Alan Friedman il punto d’arrivo sarà un compromesso lose lose, senza speranze win win.

24 Ciclo di Khun
24 Ciclo di Khun

Stallo negoziale ( si sta arrivando al momento della crisi negoziale del ciclo di Khun?) a conclusione dell’incontro di Riga. Una debole “idea” Win – Lose per aiutare la Grecia: 

(ANSA) Dalla Germania arriva la voce che Schaeuble avrebbe evocato la possibilità di una “valuta parallela” che Atene potrebbe adottare per rimandare il problema della liquidità. Ipotesi smentita prima dal francese Sapin, poi – blandamente – dal portavoce del ministro delle finanze tedesco. Ma il fatto stesso che se ne parli dà il senso di un messaggio politico: non è vero che il coltello è dalla parte del manico del debitore. I nodi concreti sono ormai noti: la riforma delle pensioni, l’avanzo primario, le correzioni al mercato del lavoro ed il regime delle aliquote Iva.

Il rischio Grexit come conseguenza del default? Una opzione lose-lose evocata da Schaeuble:

(Alan Friedman) Grecia – Tsipras, Merkel e Hollande, incontro a Riga: «Nessun accordo senza l’assenso del Fmi. Serve ancora molto lavoro». Ma Schaeuble non esclude più un default di Atene

Aggiornamento 22-05-2015

Alleanze impensabili prima? Tsipras – Merkel! Lose lose in caso di Grexit, insieme cercheranno la soluzione win win?

(Alan Friedman) Eurogruppo, Tsipras cerca la sponda di Merkel. Schaeuble non esclude un default di Atene, nelle casse elleniche non più di 800 mln. E Varoufakis precisa: «Sì, ho registrato la riunione di Riga, ma non diffondo i contenuti»

La leva del tempo utilizzata dalla UE per stringere la negoziazione lose lose e mette a rischio la Grecia nell’euro, rendendo più fragile tutto l’Euroguppo:

(ANSA) Grecia: Hollande, a lavoro Eurogruppo entro primi giugno Con Tsipras discussione sblocco fondi. Juncker coinvolto

Indiscrezioni sul comportamento del ministro ellenico che registrando una riunione all’eurogruppo tenta la trappola della minaccia di pubblicazione temuta dai 19 ministri edlle finanze europei.

(Corriere.it) Il registratore nascosto di Varoufakis e l’indignazione dei colleghi «svelati» Il ministro greco registra di nascosto una riunione dei 19 ministri finanziari: il presidente dell’Eurogruppo lo ammonisce: «Obbligo di riservatezza»

Intanto l’allerta per una conclusione lose-lose per l’Italia:

(AGI) Grecia: Padoan, se esce dall’euro possibili shock anche per noi

 

Aggiornamento 21-05-2015

La leva del tempo contro la Grecia per accelelerare una soluzione lose-lose?

(ANSA) Grecia: fonti Ue, ha presentato proposte, qualcosa si muove Brussels Group sino a sabato. Cretu, 20,6 mld fondi Ue da usare

(Alan Friedman) Si avvicina il momento della verità per Alexis Tsipras

(Il sole 24 Ore) Schaeuble gela Atene: «Non posso escludere un default della Grecia»

Aggiornamento 16-05-2015

 

L’idea win win di Varoufakis:

Riforme sinergiche in grado di liberare il considerevole potenziale del Paese rimuovendo le strozzature presenti in diverse aree: investimenti produttivi, concessione di crediti, innovazione, concorrenza, sicurezza sociale, amministrazione pubblica, magistratura, mercato del lavoro, produzione culturale e, non ultima, governance democratica. (Nuova Atandide) Un modello per la ripresa

http://www.thefutureisopen.it/future-grece-eu-negotiation-win-win-win-lose-lose-lose/
La negoziazione generativa secondo il ciclo di Kuhn. Una negoziazione normale partitiva può essere rappresentata come il primo passo del Ciclo Kuhn.

Aggiornamento 12-05-2015

Pagato in anticipo il rateo, 750 milioni di euro: 

(Il Sole 24 Ore) Atene paga l’Fmi in anticipo. Referendum sull’accordo? Varoufakis: non è sui nostri radar ed ulteriori pressioni win – lose da parte della commissione UE (Ansa) Grecia: Dombrovskis,accelerare negoziati,liquidità difficile Situazione molto complicata, molto ancora da fare in negoziati

Un piano B (win win?) da parte de del FMI

Fmi, allo studio un piano B
Il Fondo monetario internazionale sta lavorando con altre autorità nazionali dell’Europa sudorientale a un piano di emergenza nel caso di un default della Grecia. Lo scrive il Wall Street Journal citando Jorg Decressin, il vicedirettore del dipartimento europeo del Fondo. Alla luce del fatto che le banche greche hanno un ruolo non indifferente nel sistema finanziario dei Paesi vicini, l’istituto di Washington «sta dialogando» con Romania, Albania, Serbia, Bulgaria e Macedonia. «Stiamo parlando con loro sui piani di emergenza che hanno, quali misure posso adottare», ha detto Decressin.

Aggiornamento 11-05-2015

Per ora un’offerta dei creditori internazionali “prendere o lasciare”lose – lose e una proposta di referendum da parte tedesca: (Alan Friedman) Crisi greca, Schaeuble: «Referendum su riforme? La decisione è di Atene». Intanto il governo greco versa al Fmi i 750 mln in scadenza domani. Nessun accordo in vista all’Eurogruppo di oggi.

Leva del tempo in mano alla grecia? in attesa di uno spiraglio win – win?

(On euro) Varoufakis: “Un modello per la ripresa della Grecia”

o più semplicemente:

(Il Manifesto) La Grecia verso un «compromesso onorevole» Lose-lose?

In ogni caso a fine maggio la dead line: (ANSA) Grecia: Oggi possibile dichiarazione, ‘deadline’ a fine mese Eurogruppo chiede più sforzi e prepara ultimatum e (Il Sole 24 Ore) La maggioranza dei manager tedeschi ora vuole l’uscita della Grecia dall’euro esercitando una forte pressione per un win- lose che rischia di divenire un lose-lose per tutta l’unione europea.

Aggiornamento  04-05-2015

Ritardi negoziali probabilmente lose lose:

Ritardi (ANSA) Grecia: Sapin, no accordo Eurogruppo 11/5 ma giorni successivi Nessun dissenso tra istituzioni, solo modo diverso negoziare

Il punto di vista di Noam Chomsky su una possibile negoziazione win win:

(ANSA) Grecia: Ue, discussioni costruttive ma necessario più lavoro Serve accordo completo. Eurogruppo l’11, ci sarà Varoufakis

(Alan Friedman) Ma si possono fare progressi con Il Divo Varoufakis?

 

Aggiornamento 03/05/15

Mentre Tsipras sta per presentare un piano riforme (lose): (Alan Friedman)… La Bce innalza ancora il tetto ai prestiti d’emergenza per Atene (win) alzando il pericolo di una negoziazione finale lose-lose.  (ANSA) Grecia: Varoufakis, intesa a giorni, ma Ue aspetta riforme Oggi riunione tecnica. Moody’s, attenti a rischi Grexit  e Atene punta a stringere, ma creditori frenano Juncker, non ci sarà default. Dijsselbloem a Parigi-Berlino-Roma

 

Tsipras alla ricerca di “Riforme proponibili” da offrire all’UE, less lose as possible:

(ANSA) Un’incertezza, quella di una possibile ‘Grexit’, che per Moody’s pur restando gestibile comporterebbe comunque uno “shock di fiducia e bloccare i mercati del debito pubblico europeo”.

Aggiornamento 29/04/2015

Primo “lose” interno alla Grecia, l’IVA al 18% e rischio referendum Grexit (lose-lose)

(ANSA) Grecia, si accelera. Tsipras non esclude referendum Ue, rimpasto ok. Iva 18%. Per 48% investitori Grexit in 12 mesi

Verso un tentativo Win -Lose da parte dell’UE che “rinnega” Varoufakis: 

(Alan Friedman) Grecia, rimpasto dei negoziatori, commissariato il “dilettante” Varoufakis dopo l’eurogruppo teso di Riga mentre avanza la “speranza” di un compromesso (lose-lose) da parte di Tsipras: (Alan Friedman) «Nonostante tutte le difficoltà – ha spiegato Tsipras alla televisione greca Star – ci sono ottime possibilità che i negoziati abbiano un esito per noi favorevole. Sono fiducioso, la prossima settimana raggiungeremo un accordo provvisorio».

Aggiornamento i 26/04/2015

“Molto avvincente l’attualizzazione all’attuale situazione greca. È indegno,  che si giochi sulle speranze della gente per spostare inutilmente di 4 mesi una deadline che non farà che confermare l’irrisolvibilità della Grecia”. 

Cito Mario Bovina: “La gran fanfara mediatica della Troika, che accusa Varoufakis di essere un dilettante e il governo greco di fare gli interessi dei ricchi e non dei poveri dà l’idea esatta dell’enorme difficoltà in cui l’atteggiamento del governo greco sta mettendo i tromboni della eurofinanza”. 

 

Se la “torta” da dividere è semplicemente un accordo economico finanziario la soluzione sarà solo lose-lose, nei confronti di un  mondo dove il suo sud sta esplodendo, l’oriente espandendo e l’occidente sta solo a guardare in difesa della torta dei suoi privilegi. Usare la leva del tempo per risolvere problemi causati da anni di melagoverni significa desiderare una soluzione win-lose che potrebbe portare,  prima o poi, ad una Grexit lose – lose per tutta l’UE.  (IMHO)

(ANSA) Ue e Draghi duri con Grecia, “Varoufakis dilettante” Tensione a Eurogruppo su melina Atene, per Bce tempo scaduto

 

Aggiornamento 24/04/2015

In un semplice articolo lo scenario ripartitivo “do ut des” che allontana le ipotesi win win:

(il Sole 24 Ore) Grin o Grexit: Atene danza sull’orlo del default. Ecco cosa può accadere La Grecia resterà nell’euro o lascerà la moneta unica? Farà un nuovo default, questa volta a carico dei contribuenti europei? Nessuno lo sa. Questi gli scenari di un futuro molto vicino di Vittorio Da Rold

Intanto Tsipras (ANSA) …chiede a Merkel accordo temporaneo Anche questa richiesta, che agisce sulla leva del tempo, per permettere al leader greco di allungare i tempi delle riforme sembra però restare all’intendo di una soluzione Win-less lose, non certo win win a meno che lo stesso leader non proponga in futuro soluzioni che facciano uscire UE e Grecia del problema meramente finaziario.

(il sole 24 ore) Tsipras in pressing su Merkel: la Grecia ha dovuto dire già troppi sì, accordo ponte entro aprile

Le affermazioni di Praet, durante un convegno a Berlino, indirettamente implicano che al momento l’istituzione intende lasciare disponibile questo appiglio. L’Ela per la Grecia era stato attivato dalla Bce lo scorso febbraio, contestualmente alla chiusura dei rifinanziamenti ordinari. Ieri il suo limite massimo è stato aumentato a 75,5 miliardi di euro, dai precedenti 74 miliardi, un latro segnale che per ora questo supporto resta in piedi.
Il Sole 24 Ore –

Aggiornamento 21/04/2015

La Commissione UE spazientita (Win -Lose) ritrova la pazienza, senza però indicare una possibile uscita Win-Win. Restano nel problema e non sembra che nessuno generi soluzioni creative.

(ANSA) Grecia: Juncker, pronti a tutto ma escludo default Intervista a Politico, Atene non collabora come vorremmo

E intanto la popolazione greca peggiora nella sua posizione “Lose” e per la BCE un default greco non implicherebbe un effetto Grexit (Ipotesi Win – Lose, per evitare il definitivo lose-lose?)

(Il Sole 24 Ore) Grecia, il governo si prende la cassa degli enti locali con un decreto

Aggiornamento 20/04/2015

Emerge l’esigenza di una risoluzione WIN WIN. Di Mario Bovina: Alla fin fine, l’aridità e il cinismo di questa fallimentare Europa dei banchieri si possono riassumere in questa frase di Lorenzo Bini Smaghi: “Tsipras ha promesso il rialzo dei salari pubblici e privati, il riabbassamento dell’età pensionabile, il ripristino della tredicesima. Misure comprensibili in termini umanitari, che però cozzano con la realtà dei conti”. Insomma nessuna pietà per il debitore, neppure se questi necessita di un aiuto umanitario. E, infatti, si tratta di un’Europa disumana. Questo senza contare che è tutta da indagare la genesi del debito; che il debito lo pagano per lo più persone che non l’hanno causato, già vittime di predazione da parte di politici corrotti e banchieri e finanzieri senza scrupoli e che, in questi anni, la gran parte degli aiuti alla Grecia sono serviti a ripianare il debito greco verso le banche, trasferendo il rischio di un default ellenico dalle banche private, alle tasche di tutti i cittadini europei.

e, intanto, il  Fmi preme sulla leva negoziale del tempo.

(ANSA) Grecia: Fmi, serve accordo, da giugno aumentano pagamenti In estate ammontare Atene dovrà versare sale significativamente

Aggiornamento 18/04/2015

Agli sgoccioli?

(Aan Fridman) Grecia in bilico. Varoufakis: «La liquidità sta finendo». FMI: «Nessuna proroga alle scadenze dei rimborsi»

Tra Draghi e Varoufakis un dialogo verso una possibile veloce negoziazione per aiutare la Grecia: (ANSA) Grecia: Varoufakis vede Draghi, vuole soluzione presto, ma dall’FMI utilizzo della leva del potere per stringere la negoziazione win-lose.

(ANSA) Grecia: Fmi, serve accordo, da giugno aumentano pagamenti

Così come l’ UE usa la leva del Potere per stringere la Grecia verso una negoziazione win -lose. 

(Alan Frideman) compromesso lose-lose a giugno

(ANSA) Grecia: Ue, insoddisfatti dei progressi Bisogna intensificare lavoro per arrivare ad accordo

O lose lose? C. Lagarde (FMI) sembra accorgesene:

«potrebbe riemergere lo stress finanziario per via dell’incertezza sulle politiche associate alla Grecia» (Il Sole 24 Ore) Grecia, lista riforme non pervenuta. Varoufakis: non firmiamo questi accordi  e le risorse a disposizione sono comunque limitate, una soluzione ripartitiva sembra essere solo win-lose, preludio di un los lose per l’unità monetaria europea:  (Huffington Post) Grecia spaventa mercati, Atene ha solo 2 miliardi in cassa. Bruxelles avverte: “Riforme o default”. Lo spread risale

(Il Sole 24 Ore) Il rischio-Grecia spaventa i mercati

I titoli di Atene a due anni volano al 27% e -0,27% Germania.

Aggiornamento 16/04/2015

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Bruxelles, 16 apr –

La Commissione europea “spera” che dalle discussioni in corso a Washington nel quadro delle riunioni del Fmi emergano
“progressi” che portino a un accordo tra creditori e governo
greco. “Tutti i responsabili a livello politico si trovano a
Washington. Noi speriamo che questi contatti producano dei
progressi”, ha detto il portavoce della Commissione Ue
Margaritis Schinas.

Aggiornamento 15/04/2015

Nessun aiuto alle richeste di Tsipras, i tempi si allungano le probabilità di una negoziazione win-win diminuiscono mentre crescono le probabilità dell’uscita della Grecia dall’Euro con una conclusione lose-lose.

Mentre da un esponente della cultura arriva un assist a Tsipras verso una negoziazione win win.

(ANSA) Grecia:Costa Gavras, Tsipras fa bene, Europa sia più morbida Renzi fa bene alcune cose,ma non aiuta Tsipras,Ue conservatrice

(ANSA) Grecia, negoziati non fanno passi avanti, spettro default Aiuti si allontanano. Fmi, più attrezzati per Grexit. Borse nervose

(ANSA) Grecia: Tsipras, 2 mld fondi Ue per crisi umanitaria Riforme nostra responsabilità, no scadenze né problema liquidità

 

Aggiornamento 09/04/2015

Mentre la leva “tempo” è in mano all’UE, a Bruxelles, c’è insoddisfazione sulle riforme proposte da Tsipras:

(ANSA) Grecia: fonti Ue, pressioni Eurogruppo su Atene, acceleri Bruxelles, lista riforme attesa entro fine aprile

dopo il colloquio in Russia si aprono nuovi scenari negoziali da parte greca:

(Il Sole 24 Ore) Tsipras-Putin, asse nell’energia: Grecia pronta a diventare il nuovo hub del gas russo

per trasformare la Grecia nel nuovo hub del gas russo per l’Europa sud-orientale, agganciandola al Turkish Stream, il gasdotto russo-turco che sostituirà il South Stream bloccato dalla Ue.

(ANSA)Putin: Atene non ha chiesto aiuti, ma pronti a prestiti – Resta l’embargo alimentare. Tsipras, ora sanzioni alle spalle

Nuovo asssement per la nuova Troika: Commissione Ue, Bce, Fmi, Esm e Governo greco. In ballo lo sblocco degli aiuti alla Grecia entro fine aprile.

(ANSA) Grecia: negoziato entra nel vivo, nasce Brussels Group Trattativa a 5. Atene vende titoli a breve, fiammata tassi

 Se “allineare le vedute” il più possibile per arrivare ad una lista concordata è il fine della riunione dell’ Euro Working Group di stasera alle ore 21, pertinente al negoziato, allora ci si può solo aspettare una soluzione Win Lose situazionale che predisporrà ad un Lose-Lose finale

(ANSA) Grecia: fonti Ue, progressi lontani da sblocco aiuti. Perso un mese intero, finora solo passi da bebè

e la Grecia porta con se al nuovo tavolo negoziale un accordo sull’energia con la Russia che assume una valenza, un suo peso anche politico.

(Il Sole 24 Ore) Atene rischia di diventare il Cavallo di Troia nella Unione europea

Tentativo di spostare la negoziazione Grecia UE verso gli apetti Win- lose so less  as possible, o di riuscire a cambiare la negoziazione verso un futuro win win Tra Grecia-Ue e Russia?

“Tsipras, al termine dell’incontro con il presidente russo Valdimir Putin, ha colto l’occasione per ribadire che sulla crisi ucraina «la guerra economica non è la strada giusta». Il premier ha spiegato che la Grecia non condivide la linea delle sanzioni e che ripete spesso ai partner europei che la guerra economica non è una soluzione. Nel corso della conferenza stampa Tsipras ha dunque rivolto un nuovo appello ad «abbandonare il circolo vizioso delle sanzioni» ”
di Vittorio Da Rold – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/1iZzh

Aggiornamento  08/04/2015

L’incontro di oggi tra Tsipras e Putin: occasione per eplorare soluzioni “fuori” dal problema EU per portare al tavolo negoziale una opportunità Win Win per tutti, o ricerca di fondi per sopportare il Lose Greco verso il Win UE? 

(ANSA) Tsipras a Mosca, oggi incontra Putin Domani colloquio con Medvedev e intervento a universita’

Qui (Il Sole 24 Ore) una ipotesi di “do ute des” tra Grecia e Russia con una ipotesi di grande valore per tutta l’UE:

“Per questo la soluzione della crisi greca, sebbene poco siginificativa per l’entità del Pil ellenico in gioco, rappresenta la chiave di volta del futuro dell’intera unione europea.”

(Il Sole 24 Ore) Cosa si aspetta Mosca da Atene? Che il premier greco Tsipras ponga il veto a nuove sanzioni contro Mosca in risposta alla crisi ucraina e magari rompa il fronte europeo, finora compatto, verso la Russia sulla crisi ucraina. In cambio Putin potrebbe offrire alla Grecia uno sconto sulla fornitura di gas sia sul prezzo (oggi a 300 dollari) che sul volume per i contratti “take or pay”, qualche deroga per l’importazione di pesche, kiwi e fragole, e magari qualche acquisto di obbligazioni sovrane a breve, i T.bills a 26 settimane, solitamente acquistati a man bassa dalle banche greche, ma che ora hanno avuto uno stop precauzionale dalla vigilanza della Bce. di Vittorio Da Rold

Aggiornamento 07/04/2015

Mentre Tsipras incontrerà Putin, Varoufakis rasserena L’UE per niente serena perché ha due problemi prioritari: La Grecia e l’Ukraina. Tentativo di spostare la negozioziazione sul fronte anche politico internazionale per illuminare una soluzione win win?

(ANSA) Grecia: Varoufakis, rispetteremo tutti i nostri obblighi. Dopo Lagarde, ministro greco al Tesoro Usa Il governo greco potrebbe raggiungere un accordo preliminare con i partner dell’Eurogruppo nella riunione del prossimo 24 aprile

Il calendario delle scadenze del debito greco e la sintesi (Econmatters)

E si alzano le prime difensive da parte UE (PPe):

(ANSA) Grecia: Weber (Ppe), Tsipras eviti flirt con Mosca e Pechino

Atene non è disponibile ad un accordo al ribasso e sciogliere il nodo non sarà semplice.

(ANSA) Grecia: fonti Ue, misure in direzione sbagliata No conferma incontro Varoufakis-Moscovici. Russia? speculazioni

Tentativo ripartitivo da parte di Atene  per ridurre il Lose Greco che viene subito stoppato. Le richieste di risarcimento per i danni di guerra alla Germania, richiesti dalla Grecia vengono definiti “stupidi”. 

(Corriere della sera) Danni di guerra, la Grecia fa i conti esatti: «La Germania deve restituirci 279 miliardi di euro» Il calcolo ufficiale comprende anche i risarcimenti per saccheggi, crimini e il «prestito forzato» imposto da Hitler. Il vice cancelliere Gabriel: dibattito «francamente stupido»

Aggiornamento 03/04/2015

Alla ricerca di aiuti extra europei Tsipras vola da Putin. Evitare il LOSE -WIN con aiuti esteri per bilanciare il peso politico rispetto al peso finanziario.

(Il sole 24 Ore) Tsipras vola da Putin l’8 aprile e il giorno dopo Atene sarà senza liquidità

Indicazioni per poter perseguire una negoziazione generativa win win.

Aggiornamento 02/04/2015

Allerta di un possibile lose-lose:

(Ansa) Grecia: Weber (Ppe), Tsipras eviti flirt con Mosca e Pechino

Se la Grecia accettase aiuti da paesi extra UE come la Cina o la Russia ed uscisse dall’Euro la negoziazione sarebbe un fallimento per tutti.

Mentre , invece, aiutare la Grecia ad acquisire (vendere) la sua offerta turistica verso tutti i paesi del mondo potrebbe aiutare sia l?europa, sia la grecia stessa. Ovvio che occorrono riforme tese all’industrializzazione ed alla promozione del turismo globale verso la Grecia e verso gli stati ad alta vocazione turistica. E sarebbe una soluzione Win Win.

Da Atene: Tentativo, in 26 pagine per sbloccare gli aiuti che le servono per scongiurare il rischio default ad aprile. Sempre più Losing way per la Grecia.

(ANSA) Grecia, nuova lista riforme. Fitch taglia rating banche Atene, rispetteremo scadenze. Draghi, deroga bond solo con piano

Aggiornamento 31/03/2015

Rischio default greco a fine aprile. Ue stringe la morsa del tempo.”L’Eurozona è ancora in attesa di una lista che “valga la pena discutere”,

(ANSA) Tensione Grecia-Ue; Tsipras, compromesso sia onorevole Ristrutturare debito. Merkel, lavoriamo perché resti nell’euro

I creditori sono insoddisfatti e rischiano una negoziazione Lose Lose pur di arrivare ad una negoziaziazione win lose. Stressano Atene sulla leva potere di forza, senza mostrare di voler uscire dal campo delle leve finanziarie.

(ANSA) Grecia: Ue, dialogo prosegue ma non ci siamo ancora Euro Working Group farà il punto prima di Pasqua 30 marzo, 15:50

Leggendo tra le righe si sta arrivando ad una negoziazione Lose-Lose per Grecia e EU.

Se le riforme che enrtreranno nella lista del negoziato non soddisferanno l’ex Troika, Atene rischierebbe l’uscita dall’Euro.

(ANSA) Atene stringe su riforme, negoziato in corso Grecia, cerchiamo compromesso ma pronti a peggior scenario

Aggiornamento 28/03/2015

“Credo che se c’è la volontà politica tutto è possibile” Tsipras intuisce la necessità di spostare la negoziazione” 

“(ANSA) – BRUXELLES, 13 MAR – “Sono molto felice di essere qui: lavoriamo per trovare il miglior modo di implementare le decisioni già prese. Credo che se c’è la volontà politica tutto è possibile”. Così il premier greco Alexis Tsipras incontrando il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker.

In precedenza, prima del colloquio con il Presidente dell’Europarlamento, Martin Schulz, Tsipras si era detto ottimista sull’esito dei negoziati: “La Grecia sta già mantenendo gli impegni assunti all’Eurogruppo, stiamo facendo la nostra parte e mi aspetto lo stesso dai nostri partner: sono molto ottimista che troveremo una soluzione comune. Sono qui a Bruxelles – ha aggiunto a fianco di Schulz – per discutere di futuro. E avere il 60% di disoccupazione giovanile vuol dire non avere un futuro. Penso che il messaggio delle discussioni di queste ore, qui a Bruxelles, sia di speranza al popolo greco.

Non solo attuare, attuare, obblighi, obblighi, ma anche che dalle istituzioni europee viene aiuto, solidarietà, in particolare per poter uscire da questa brutta situazione sociale. Si tratta di un problema non solo greco ma di tutta l’Europa e visto che siamo pro-europei, vogliamo andare avanti insieme verso un futuro comune. E credo – ha concluso Tsipras – che risolveremo tutti i malintesi e andremo avanti sul compromesso onesto raggiunto il 20 febbraio con l’attuazione di quelle decisioni”. (ANSA).

(ANSA) Tsipras ottimista, tutto possibile se c’e’ volontà politica

Aggiornamento 26/03/2015

Negoziazione sempre ripartitiva: un compromesso sempre più WIN (UE e BCE) – LOSE  (Grecia)

(ANSA) Grecia, cauto ottimismo Juncker. Bce in aiuto banche Piano riforme prossima settimana. Efsf frena ipotesi rimborsi

Tsipras e le riforme:”Ci sarebbero anche l’aumento dell’iva e la riforma delle pensioni, gradite all’Ue. Fonti di Governo, però, chiariscono che l’esecutivo “è pronto a impegnarsi a realizzare le riforme se c’è l’impegno a farci respirare” sul fronte della liquidità”.

E, una notizia nascosta, ma importante che aumenta il peso del potere negoziale UE:

(ANSA) – BRUXELLES, 25 MAR – “L’Euro working group ha avuto una prima discussione sui bond restituiti dal fondo ellenico salva-banche (Hfsf) a quello salva-Stati (Efsf) a fine febbraio” e ha concluso che “legalmente non c’è stato pagamento in eccesso” dal primo verso il secondo: così un portavoce del Efsf.

Il Governo greco aveva chiesto al fondo salva stati la restituzione di 1,2 miliardi di euro.

Aggiornamento 25/03/2015

5 giorni per far decidere le riforme al governo Greco, La Germania (e la BCE) afferra le leve del potere e del tempo per costringere la Grecia verso le decisioni WIN -LOSE 

(ANSA) Grecia, lista riforme entro lunedì. Merkel, tempo stringe Atene attende ok Ue 5 mld aiuti, ma Bce verso stretta

 

 

Aggiornamento 24/03/2015

Se “Tsipras ritiene necessario “un nuovo mix politico” forse tenta di spostare la negozazione su un diverso paradigma? Dal paradigma economico a quello politico? Qui forse si potrebbe troovare la soluzione win win.  

(ANSA) Grecia, entro lunedì il pacchetto di riforme all’Ue Verso ok Ue a 5 miliardi per Atene, Eurogruppo venerdì o lunedì

Atene “vuole rispettare i trattati”, ma servono delle correzioni. Tsipras ritiene necessario “un nuovo mix politico”, sottolineando comunque che “le riforme strutturali saranno necessarie”. I passi che intraprenderà Atene rimangono tuttavia sullo sfondo

Anche dalla Germania un segno di sconfitta negoziale? Secondo Il sole 24 Ore 

(Il sole 24 ore) Merkel: il salvataggio della Grecia non è stato un successo. Tsipras: aumentata la diseguaglianza ”

Alexis difende Angela dalla satira
«La satire sulla cancelliera» paragonata ai nazisti «è ingiusta nei confronti di Angela Merkel e dei tedeschi». Lo ha detto il premier greco Alexis Tsipras, in conferenza stampa a Berlino con Angela Merkel. «La Germania democratica di oggi non ha nulla a che fare col terzo Reich», ha aggiunto.

Angela Merkelè intervenuta sul tema delle riparazioni di guerra, evocato in passato dal premier greco. «Sono una questione chiusa dal punto di vista sia giuridico sia politico», ha tagliato corto la cancelliera tedesca. che ha tuttavia aggiunto che la Germania è consapevole delle atrocità commesse e il «dialogo» con Atene sul tema «continuerà».
Il Sole 24 Ore –

Dopo l’incontro Merkel-Tsipras, sembra che la negoziazione  adesso sia ad un punto di stallo all’interno del problema de FMI 

(ANSA) Merkel riceve Tsipras, Grecia cresca e diventi forte Ma Atene insiste su danni di guerra. Ue, stop parole, lista

però Tsipras tenta, con la Merkel, un debole “problem finding”:

«E questo è molto importante perché entrambi potremo discutere sia delle questioni rilevanti che pesano sull’Europa sia del miglioramento delle relazioni bilaterali tra i nostri due Paesi». (Alan Friedman) Crisi greca, bilaterale Merkel-Tsipras a Berlino. Merkel: «Vogliamo una Grecia forte economicamente». Tsipras: «Rispetteremo i nostri impegni».

Tsipras riuscirà a spostare il focus negoziale sulle politiche europee, piuttosto che sulle regole del FMI?

Aggiornamento 23/03/2015

Dichiarazione del Lose definitivo da parte della Grecia:

“Alcune fonti hanno indicato che i responsabili del governo hanno trovato un modo di coprire gli obblighi di questa settimana, ma ancora non è chiaro quello che succederà dopo…

(Ansa)Tsipras a Merkel, senza aiuti impossibile pagare debiti Ft svela lettera. Oggi cruciale faccia a faccia a Berlino

 

Aggiornamento 20-03/15

Tsipras tenta di svincolarsi dalla leva “tempo” imposta dalla Troika, rassicurando la commissione :

(Ansa)Percorso:ANSA > Europa > Altre news > Grecia: Tsipras, 2 mld fondi Ue per crisi umanitaria Grecia: Tsipras, 2 mld fondi Ue per crisi umanitaria Riforme nostra responsabilità, no scadenze né problema liquidità 20 marzo, 18:08

(ANSA) Grecia nella tenaglia di Ue e Bce Aut aut Merkel, accordo o niente aiuti

“L’accordo dell’Eurogruppo del febbraio rappresenta un’eccellente opportunità per procedere. Realizziamolo immediatamente, come i nostri leader hanno chiesto ieri” a Bruxelles. Lo scrive il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, sul suo blog, chiedendo uno stop agli scambi di accuse “tossici” che aiutano “i nemici dell’Europa”.

Bruxelles: Un tavolo negoziale completamente sbilanciato a favore dell’EU: tre presidenti di Eurogruppo (Dijsselbloem), Consiglio (Tusk) e Commissione (Juncker). Alla riunione erano presenti anche Mario Draghi, Merkel e Hollande.

Dalla Merkel la leva del potere tempo. Tenta di stringere i tempi per ottenere le riforme dal governo Greco. Hollande: ‘Se ci deve essere un accordo, la Grecia non deve perdere tempo”.

(Huffington Post) Consiglio Ue, Angela Merkel gela Alexis Tsipras. Resta sempre meno tempo alla Grecia

Per ora solo intenzioni da parte di Tsipras, non accusa il colpo e si mantiene ottimista.

(ANSA) Grecia, mini-summit Ue accelera confronto Merkel, lista riforme nei prossimi giorni. Tsipras ottimista

E da Padoan un assist esterno alla negoziazione greca, ma diretto ai negoziatori europei:

(ANSA) Padoan, Ue fatica, Europarlamento abbia voce più forte Serve più equilibrio con Commissione e Consiglio

Aggiornamento 19-03/15

Tsipras conferma, a Bruxelles una volontà di trovare una soluzione politica che vada oltre la soluzione prettamente economica finanziaria proposta dalla BCE

(ANSA) TSIPRAS, A UE SERVE PIÙ INIZIATIVA POLITICA – “La Ue ha bisogno di una maggiore iniziativa politica che rispetti sia la democrazia sia i Trattati, in modo da lasciarsi indietro la crisi e andare verso la crescita”: così il premier greco Alexis Tsipras entrando al vertice Ue.

L’UE insiste sulla negoziazione ripartitiva mentre dalla Grecia tenta di uscire dal problema economico per spostare l’attenzione dell’EU sulle leve politiche, primo tentativo di uscire dal problema per trovare una soluzione Win Win

(ANSA) Grecia spinge per soluzione politica, ma Ue non molla Atene vara legge umanitaria. Mini vertice dopo Consiglio

(ANSA) “Tsipras vuole un faccia faccia con le voci più influenti sul dossier Grecia, nonché rappresentanti di due terzi dell’ex Troika (Commissione Ue e Bce) per convincerli a cambiare le rigide disposizioni imposte dall’Eurogruppo. “Non prenderemo ordini dai tecnici, le minacce dei partner non ci spaventano”, ha tuonato oggi nel suo Parlamento.”

Aggiornamento 18-03/15

Anche la UE ammette il proprio LOSE se la Grecia uscisse dall’aurozona:

(ANSA) Grecia: Moscovici, rispettino accordo Eurogruppo Impegnati a tenerla in Eurozona. Atene, soluzione politica

Negoziazione Lose Lose come Sisifo. Restando dentro al problema ne discutono Angela Merkel e il presidente della Bce Mario Draghi, mentre Tsipras evoca il mito degli inutili sforzi e intanto il debito greco continua a crescere.

(ANSA) “Tutto quello che chiediamo è: date una possibilità alla Grecia”. Comincia così l’editoriale dei vertici economici del governo Tsipras sul Financial Times, secondo cui “il Paese è in una posizione come quella di Sisifo, un uomo condannato a trascinare macigno in cima a una collina solo per vederlo rotolare ogni volta”.

(ANSA) Grecia chiede chance, ma no ricatti su controllo capitali Appello ministri a Ue. Negoziato Atene discusso da Draghi-Merkel

Aggiornamento 16-03/15

Sempre dentro al problema la proposta di Tsipras:

(ANSA) Grecia: Tsipras punta ad accordo entro vertice Ue Intanto Atene rimborsa 584 milioni di euro a Fmi

Mentre:

)Il Sole 24 ORE) Merkel invita Tsipras a Berlino

“Ad agitare i rapporti anche la rivendicazione delle riparazioni di guerra da parte di Atene, di fronte alla quale il Governo tedesco fa muro.”

Tsipras guarda al passato, mentre Varoufakis suggerisce un’apertura verso il futuro:

(Il SOle 24 Ore) Varoufakis: un Qe con bond Bei

“Varoufakis ha poi aggiunto polemizzando che lo statuto della Bce è stato scritto dalla Bundesbank, e che queste regole non vietano le ristrutturazioni del debito greco, e comunque le regole si devono e possono cambiare se non funzionano. «L’unico aspetto radicale è che non accettiamo la nozione che un programma fallito debba essere accettato e continuato semplicemente perché le regole sono regole e non devono evolvere – ha detto – le regole devono seguire gli interessi dell’Europa: non abbiamo mai avuto l’Efsf, il Fondo di stabilità finanziaria. Mi dicono che la Bce non accetterà mai discussioni circa lo swap perché è scritto nello statuto. Mi dispiace, ma lo statuto è stato scritto dalla Bundesbank. E non accetto che la Bundesbank, autrice dello statuto della Bce, abbia mai immaginato che Trichet avrebbe comprato titoli greci, quindi non vedo come lo statuto della Bce vieti qualsiasi tipo di ristrutturazione di quei titoli». Le parole di Varoufakis sono state accolte dagli applausi e dalla simpatia dei presenti, al punto che un sondaggio condotto al termine dell’intervento ha promosso le azioni intraprese dal governo greco (per il 39% sono buone, per l’8% eccellenti, in totale il 47%), a cui si aggiunge il 21% che le giudicano neutrali.”

Aggiornamento 16-03/15

Per Junker la soluzione sembra vicina e dalle parole di Tsipras non sembra però emergere alcun passo per uscire dal problema, anzi cita la solidarietà per il suo popolo, segno evidente di una permanenza nel compromesso Win EU Lose Atene

(ANSA) “credo – ha concluso Tsipras – che risolveremo tutti i malintesi e andremo avanti sul compromesso onesto raggiunto il 20 febbraio con l’attuazione di quelle decisioni”.

Per Varoufakis la terza via potrebbe esser questa:

(Il Sole 24 Ore) «Mi piacerebbe vivere negli Stati Uniti d’Europa. Ma perché questa crisi è in corso? Lasciatemi fare un esempio di quello che proporrò nel corso delle discussioni: un’europeizzazione decentrata. In Europa abbiamo la Banca Europea degli Investimenti, la Bei. Immaginiamo una forma alternativa di Qe in cui la Bei chiede ai governi di guidare un programma per la ripresa degli investimenti, che mi piacerebbe chiamare “piano Merkel”».

E per i tedeschi sì a Grexit (LOSE LOSE):

(Il sole 24 Ore) Grecia, Varoufakis: la Bce sia più flessibile. Tedeschi, in un sondaggio sì a Grexit

Aggiornamento 15-03/15

Un seme di prospettiva win win lanciato a Cernobbio da Varoufakis:

“«Mi dicono che la Bce non accetterà mai discussioni circa lo swap perché è scritto nello statuto. Mi dispiace, signore e signori, ma lo statuto è stato scritto dalla Bundesbank. E non accetto che la Bundesbank, autrice dello statuto della Bce, abbia mai immaginato che Trichet avrebbe comprato titoli greci, quindi – ha concluso – non vedo come lo statuto della Bce vieti qualsiasi tipo di ristrutturazione di quei titoli».

(Alan Friedman) VAROUFAKIS ATTACCA LA BCE A CERNOBBIO: «STATUTO SCRITTO DALLA BUNDESBANK».

Uscire dal problema dello statuto della BCE e cambiare la politica dell’Europa potrebbe essere un tentativo di risolvere la negoziazione win per l’Europa e Win per la Grecia, riportando le politiche economicche nell’ambito delle politiche di crescita dell’area EU.

 

Aggiornamento 12/03/2015

Oggi nuovo negoziato senza Troika, ma con Brussels Group, cambia la forma e non la sostanza. Tavolo negoziale a 5.  “Tsipras però insiste: vuole un summit Ue, “perché la soluzione all’impasse non arriverà dai tecnocrati, ma dai leader politici d’Europa”  (e questo potrebbe esser un primo tentativo di spostare la soluzione fuori dal problema esclusivamente finanziario)

 

L’analisi tecnica dei punti di forza e debolezza negoziali greci svolta ad Atene

(ANSA) Grecia: Ue, negoziato prosegue, anche ad Atene Domani incontro Juncker-Tsipras, fa parte del “processo”  “i tecnici devono poter fare il loro lavoro senza sovraesposizione mediatica o politica”

mentre in Europa si analizzeranno le minacce e le opportunita?

Sempre più conflittuale la negoziazione Grecia Ue. Si scava nel passato e non si guarda al futuro. 

(ANSA) Scontro Atene-Berlino su danni guerra. Tsipras minaccia

”Pagate o confischiamo beni’. Merkel fa muro: ”Questione chiusa”

(ANSA) Grecia: negoziato entra nel vivo, nasce Brussels Group Trattativa a 5. Atene vende titoli a breve, fiammata tassi

(Il sole 24 Ore) Atene insiste sui danni di guerra

E la BCE lancia il salvagente all’Eurozona nel caso in cui la Grecia non riesca ad onorare il debito e minacci l’uscita dall’Euro:

(Alan Friedman) Crisi greca, non più Troika ma «Brussels Group». Draghi: «La Bce è in grado di proteggere l’Eurozona dal contagio». Euro verso la parità con il dollaro

Il rapporto tra potere EU e Germania vesro Atene è sbilanciato. L’Eurogruppo usa la leva potere per negoziare Win-Lose ed evitare una possibile negoziazione Lose-lose.

Aggiornamento 11/03/2015

Sempre più Lose per Atene:

Non solo il no dell’Eurogruppo, ma anche quello della Commissione europea.
di Giuseppe Chiellino – Il Sole 24 Ore Rischio d’implosione del governo Tsipras

poi, da Atene, arriva una notizia che fa comprendere come questa negoziazione sia sempre racchiusa nella povertà di una negoziazione ripartitiva. 

(Alan Friedman) Tsipras torna a parlare dei nazisti, accusando la Germania di aver fatto ricorso a «cavilli legali» per non pagare le riparazioni della seconda guerra mondiale alla Grecia.

e quando i negoziatori arrivano agli estremi delle concessioni e delle contropartite in una negoziazione ripartitiva si arriva all’orlo del conflitto Lose-Lose.

Purtroppo ogni conflitto rischia di essere percepito come un punto d’arrivo, un dato di fatto, invece che un punto di partenza.

(Il Fatto quotidiano) Grecia, Varoufakis: “Paese in bancarotta. Merkel pensi a un nuovo piano Marshall”

Aggiornamento 09/03/2015

Sempre più Lose la situazione Greca. 

La stretta sulla Grecia arriva dal presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem che, parlando ad Amsterdam annuncia: «Nessuna tranche di aiuti verrà versata nel mese di marzo», 

(Ilsole24ore) L’Eurogruppo boccia la Grecia: piano di riforme incompleto, niente aiuti

(Huffington Post )Quantitative easing, la Grecia rovina la festa di Mario Draghi: il bazooka non tira la volata in Borsa. Oggi Eurogruppo su Atene

Fino a che la negoziazione resterà all’interno del problema “Europa” nessuna negoziazion win win sembra possibile. 

27/02/2015

Fine dei giochi. WIN EU e Germania in testa. LOSE Atene. 4 mesi di tempo alla Grecia. Un compromesso che non piace alla sinistra radicale di Atene.

(ALAN FRIEDMAN) Il parlamento tedesco approva la proroga degli aiuti finanziari alla Grecia. Ad Atene, scontri nella notte tra polizia e militanti di estrema sinistra al primo corteo contro il governo di Alexis Tsipras

(Internazionale) La Grecia non può vincere Gwynne Dyer Gwynne Dyer, giornalista canadese Il primo round della battaglia per l’euro si è concluso, e l’ha vinto la Germania. In realtà a vincere è stata l’Unione europea, ma sono stati i tedeschi a stabilire la strategia. Tecnicamente, il problema è stato rimandato di quattro mesi prolungando il piano di aiuti già esistente, ma l’aspetto cruciale emerso negli ultimi giorni è che i greci non possono vincere, né ora né in futuro.

26/02/2015

Negoziazione WIN WIN molto lontana.

Quasi definitivo Lose-Win! La Grecia resta nell’Euro e prega la Troika

(Huffington Post) Se Tsipras minacciava l’uscita dall’euro perché adesso prega la Troika per restarne dentro?

(Internazionale) Scontri ad Atene tra manifestanti e polizia Gli scontri sono avvenuti alla vigilia del voto del parlamento tedesco sull’estensione degli aiuti finanziari alla Grecia

25/02/2015

LOSE (Atene) -WIN (Eu) o probabile LOSE-LOSE se Atene non riuscirà ad onorare i prestiti.

(ANSA) Grecia, Varoufakis : “Avremo problemi per rimborsare Fmi e Bce”

24/02/2015

Un bel compromesso Win (EU) Lose (Atene).

Per ora si rimane all’interno del problema.

Deputato Syriza, preoccupato da accordo, riuniamoci –  Dijsselbloem, greci seri su riforme,ma non sarà facile:

(ANSA) Grecia, arrivato il piano. Ue: ‘Atene seria, ma non sarà facile’ Solo due misure sociali: possibile estensione salario minimo e buoni pasto-energia poveri

I dubbi di Fmi e Bce. Fondo Monetario e Banca Centrale hanno però sollevato alcune obiezioni sulla lettera inviata dalla Grecia. Per l’istituto di Washington. il documento è “un valido punto di partenza” ma “in vari settori” mancano rassicurazioni sulle riforme previste dal Memorandum

(Huffington Post) Grecia, l’Eurogruppo approva l’estensione dei finanziamenti ad Atene. Ok al piano di riforme

Anticipato il programma di Atene:

Il programma, secondo le prime anticipazioni, prevede:

Creazione di un sistema di tasse più equo
Lotta all’evasione fiscale
Contrasto alla corruzione
Lotta al contrabbando di carburante e tabacco
Riforma del lavoro (contratti e contrattazione collettiva)
Lotta alla “crisi umanitaria” in Grecia con alloggi garantiti e cure mediche gratuite per i disoccupati senza assicurazione
Bbc

 

(Internazionale) Il governo di Alexis Tsipras presenta oggi all’eurogruppo un pacchetto di riforme per ridurre il debito pubblico e garantire l’estensione del programma di aiuti finanziaria

23/02/2015

Reazioni interne in Grecia per la paura di un compromesso che non rispetti  le aspettative del negoziato. Un Lose- Win non è ben visto da Syrza

(Huffington Post) Grecia, le tensioni di Syriza alla vigilia del compromesso di Alexis Tsipras con Bruxelles

Intanto si attende domani “BRUXELLES – Il programma di riforme proposto dal governo greco sarà al centro dell’audizione del presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, davanti alla Commissione per gli affari economici e finanziari in programma domani al Parlamento europeo.” (ANSA)

(ANSA) Grecia: domani audizione Dijsselbloem a Parlamento europeo Presidente Eurogruppo riferisce su trattative

21/02/2015

Se ne parlerà lunedì. Sarà un compromesso, Win Lose

Grecia ed Europa trovano un  accordo e scongiurano il rischio di ‘Grexit’, ma il nuovo Governo Tsipras riceve già la prima dura lezione dall’Ue: gli impegni presi con i partner si rispettano,

(ANSA) Accordo Ue-Grecia: estesi aiuti, dettagli riforme lunedì

Anche se per alcuni commentatori sembra che si profili un accordo win win che però è sempre partitivo:

(ANSA) Accordo Ue-Grecia: estesi aiuti, dettagli riforme lunedì. Tsipras, vinta battaglia ma ora negoziati più difficili’ Ma vincoli restano. Varoufakis, nuovo inizio.

Di certo c’è la leva tempo che è stata presa in mano da Atene che avrà più tempo a disposizione per affinare le proprie armi negoziali.

19/02/2015

Un “ragionevole compromesso” è ciò che ci si attende domani: 

(ANSA) Grecia chiede estensione prestiti, Ue media con Berlino Resta nodo Memorandum. Telefonata fra Tsipras e Merkel 19 febbraio, 20:43

Europa e Bruxelles aprono ad un compromesso Lose-Lose (proroga di sei mesi) ma la Germania blocca il negoziato (Win Lose)

(Huffington Post) Grecia, richiesta ufficiale per prorogare il prestito ma non per il piano di salvataggio. La Germania rifiuta

(ANSA) Grecia: ‘Proroga prestito di 6 mesi’. Bruxelles: ‘Strada spianata per intesa’ Ma Berlino dice no: ‘Piano da respingere’

(ANSA) Grecia ufficializza richiesta all’Ue. Domani nuovo Eurogruppo

(ANSA) – NEW YORK, 19 FEB – Sulla Grecia “serve un accordo, un quadro normativo forte e credibile”: lo afferma il Fondo monetario internazionale. “La situazione è molto fluida, e faremo il nostro meglio per raggiungere ciò”, ha detto il portavoce del Fondo, Gerry Rice.(ANSA).

Questo il quadro negoziale partitivo win (EU) -Lose (Grecia) prima dell’incontro di oggi.

Da parte europea la posta messa in gioco prima dell’ultimatum 68,3 mld.

(ANSA)Grecia: via libera Bce a 68,3 mld liquidità emergenza

e la richiesta ad Atene del completamento del programma (austerity)

(ANSA) Ue, se Grecia vuole soldi completi programma Dombrovskis, è lì che ci sono i fondi e quella è la condizione

Da parte USA invito alla tolleranza per l’EU dopo il fallimento dell’austerity

(ANSA) Grecia: Nyt, “austerity ha fallito, Europa sia tollerante”

Atene chiede tempo e denaro per rinegoziare le condizioni ad agosto:

(ANSA) Atene vuole sia tempo che denaro. Il suo obiettivo è raggiungere con l’Eurogruppo un accordo ‘ponte’ che le consenta di ottenere 10 miliardi euro e tempo fino a fine agosto per negoziare un nuovo programma per gli anni a venire.

Un punto di vista dall’Italia:

(il sole 24 ore) Gli interessi della Germania non sono più quelli dell’Europa

18/02/2015

Ecco il “do ut des” partitivo allo stato attuale, ls soluzione win – win si allontana:

(ANSA) Il segretario del Tesoro Lew chiama Varoufakis: ‘E’ il momento di trovare un accordo con il Fmi ed Europa”. Ma per il ministro greco delle Finanze è un ‘avvertimento che vale anche la Ue’

Anche dagli USA arrivano suggerimenti che restano all’interno del problema. Nessuno che dica: investo nella culla dell’umanità occidentale, Ti faccio diventare il polo di attrazione mondiale del turismo e tu ristrutturi i tuoi costi con i profitti riesci a pagare i debiti. E quando li avrai pagati sarai autonoma ed avrai realizzato tua vocazione.

 

(HuffingtonPost) Da Bruxelles però non arrivano segnali incoraggianti. “Nell’attuale programma di aiuti ci sono ancora dei fondi ma se la Grecia li vuole deve concludere il programma e le valutazioni periodiche perché è quella la condizione per avere i fondi”, ha spiegato il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis. ” “L’Eurogruppo con chiarezza ha comunicato alla Grecia che si deve estendere il programma con le condizionalità connesse, solo dopo c’è la flessibilità per discuterle”:

Anche dagli USA pressioni per una negoziazione partitiva:

(ANSA) Usa a Grecia, accordo o conseguenze dure Lew telefona a Varoufakis, collaborare con Europa e Fmi

(ilsole24ore) La bandiera greca e una clessidra in un poster in Germania. Il tempo stringe

(ilsole24ore) Atene apre a una proroga degli aiuti – Quasi esauriti i fondi d’emergenza Bce

Dal muro contro muro ad una soluzione negoziale Win (EU) -Lose (Grecia) 

(Il sole 24 ore) Tsipras ci ripensa: Grecia verso una proroga del prestito Ue

Se si rompono i negoziati la perdita per la Atene sarebbe  drammatica.

(Il sole 24 ore) Crisi Grecia, ora il rischio è il ritorno alla dracma

17/02/2015

Il muro contro muro continua: dall’Europa uno schieramento che vorrebbe esser compatto:

(HuffingtonPost) Commissione Ue: “Unico piano sul tavolo è accordo a 19”

Da parte ellenica : “No all’estensione del programma di aiuti nemmeno con una pistola alla testa”

Insomma Davide contro Golia in una negoziazione che appare sempre più Win (EU) Lose (Grecia) e che può trasndere facilmente in Lose Lose per entrambi se il Davide Greco deciderà di non accettare le proposte di dilazione, Fatto sta che si sta cercando la soluzione dentro al problema e non sembra esserci la volontà di cercarne una al di fuori della zona Euro. 

(ANSA) BRUXELLES – E’ muro contro muro tra Grecia ed Eurogruppo, con i ministri che perdono la pazienza e lanciano un ultimatum ad Atene

Cosa potrà accadere in due giorni?

 

MURO CONTRO MURO: Lose-Lose Se la Grecia esce dall’Eu apre la strada ad altri paesi col rischio di rompere l’equilibrio europeo.

Eurogruppo: ‘Estensione programma, poi flessibilità’. Il ‘no’ del governo di Atene: ‘Neanche con pistola alla testa’

(ANSA) Schaeuble: ‘Decidete se restare nell’euro’. Ma Tsipras non cede: ‘Austerità morta’

 

 La leva del tempo sembra essere in mano a Tsipras:

“Atene, ha concluso, non ha fretta e dunque non accetterà compromessi e il manterrà le promesse elettorali”. Tsipras

(ANSA) Grecia, sale tensione Berlino-Atene. Schaeuble: ‘Decidete se restare nell’euro’. Ma Tsipras non cede: ‘Austerità morta’

GeopoliticalCenter

Sono trapelate le parole con le quali il ministro delle finanze greco avrebbe terminato l’incontro dell’Eurogruppo di ieri “il popolo greco non prende ordini da nessuno tantomeno da voi”.

(ANSA) – BRUXELLES, 17 FEB – “Il piano ‘A’ è che ci sia un accordo a 19 e questo è il solo piano sul tavolo”. Così il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas su eventuali piani B in caso di mancata intesa sulla Grecia. “La decisione finale dovrà essere concordata da tutti i 19 stati membri dell’eurozona, e questo l’ha reso chiaro ieri l’Eurogruppo”.

(ANSA) – BRUXELLES, 17 FEB – “Non c’è un piano B” per la Grecia, ed è “tempo che chieda l’estensione del programma”: lo ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici a margine dell’Ecofin, che oggi non discute della questione greca ma del piano di investimenti Juncker. (ANSA).

 

16/02/2015

(ANSA) Grecia, ultimatum Eurogruppo. Atene ribatte: ‘Proposte inaccettabili’

(Huffington Post) Grecia, il no di Atene all’Eurogruppo. Ultimatum Ue: Tsipras ha tempo fino a venerdì per chiedere estensione del programma

Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis, parlando al termine dell’incontro, ha provato a spargere ottimismo: “Il negoziato continuerà domani e dopo. Non ho dubbi che troveremo un accordo”, ha detto assicurando che “Atene resterà nel’Eurozona” e auspicando che l’Europa “ritiri l’ultimatum”. Anche perché, secondo Varoufakis, la posizione europea non sarebbe così netta come il presidente dell’Eurogruppo ha lasciato intendere: “Il Commissario Moscovici mi ha sottoposto una bozza di documento che ero felice di firmare, poi però questo testo è stato sostituito”.

PerTsipras chiamarsi fuori dal programma attuale è diventata quasi una questione di principio. Dire di sì a Bruxelles vorrebbe dire smentire gli impegni presi in campagna elettorale e ribaditi quasi ogni giorno nelle sue prime settimane di governo. E a tempo di record, anche Panos Kammenos, esponente delle destra del governo ellenico, ha presto escluso qualsiasi passo indietro di Atene: “Non chiederemo alcuna estensione, abbiamo un mandato popolare. Diciamo no”.

Nulla di fatto per oggi.  Muro contro muro: Se la negoziazione non ottiene proposte vincenti per entrambi meglio abbandonare il tavolo e, comunque, utilizzare la leve del tempo, la scadenza è il 28 febbraio e l’arco temporale è di 12 giorni.  Incontri bilaterali Grecia Germania fino a Venerdì 20 febbraio. Fin che si resta nel problema la soluzione è povera e difficile e limitata ad una sola estensione di tempo senza tagli del credito. Quello che conta è: cosa potrà proporre l’autorità greca nel periodo di tempo che avrà a disposizione? Pwe ora la negoziazione è solo partitiva Win (EU) Lose (Grecia) .

Tsipras:”ci serve tempo, non denaro, per fare le riforme”.

(ANSA) Grecia, è rottura. Atene: ‘Da Eurogruppo proposte assurde’ Schaeuble: ‘Irresponsabili’; portavoce governo Atene: ‘Potemmo dire lo stesso’. Forse nuova ministeriale Ue venerdì

(ANSA) – BRUXELLES, 16 FEB – “Quello che ho sentito finora non mi fa essere più ottimista, se la Grecia non vuole un programma non c’è bisogno di pensare ad alternative”: lo ha detto il ministro delle finanze tedesco Wolfang Schaeuble entrando all’Eurogruppo. (ANSA).

(ANSA) – BRUXELLES, 16 FEB – “Un’estensione del programma è la cosa migliore per avere tempo per pensare a un nuovo programma”: lo ha detto il ministro delle finanze francese Michel Sapin entrando all’eurogruppo. “Questa soluzione, che la Francia sostiene, è buona soluzione che consente sicurezza e tempo necessario”, ha aggiunto. (ANSA).

Anticipazioni per una negoziazione partitiva da parte del del ministro tedesco che da una parte non vuole l’abbandono dell’EU della Grecia e dall’altra vuole che Atene paghi subito. Classica posizione Win-Lose che porterà ad un Lose Lose per tutti.

(Il sole 24 ore) Schäeuble attacca Tsipras: «Si sta comportando da irresponsabile»

Parlando a una radio tedesca, stamani il ministro, ribadito di non volere che Atene lasci l’eurozona, ha poi criticato il governo Tsipras: «Mi dispiace per i greci: hanno scelto un governo che al momento si sta comportando in modo abbastanza irresponsabile». Sul fronte opposto, più ottimista sull’esito della discussione di oggi è stato il commissario agli affari monetari Pierre Moscovici che ha detto sempre oggi di voler partecipare all’Eurogruppo con la volontà di trovare un accordo.
dal corrispondente Beda Romano – Il Sole 24 Ore –

Il potere del tempo per Atene sembra esser cruciale, forse da solo non basta.

Quel che conta e cosa farà Atene nel tempo che conquisterà.

(il Sole 24 Ore) Tsipras: «Ci serve tempo, non denaro»

15/02/2015

Una proposta che, portando la soluzione fuori dal problema, potrebbe aiutare a raggiungere una soluzione  WIn Win.

(Il sole24ore) All’Europa serve Obama per salvare la Grecia

Alan Friedman si appoggia al compromesso: La Merkel come unico leader europeo e Obama troppo debole. Prevede un compromesso camuffato da artifici retorici.

Alan Friedman: Il compromesso con la Grecia ci sarà.

Alan Friedman: Attenzione: la soluzione del debito greco potrebbe costare cara ai contribuenti italiani –

ANATOLE KALETSKY: Greece is Playing to Lose

If Greece tries such unilateral defiance, the ECB will almost certainly vote to stop its emergency funding to the Greek banking system after the troika program expires on February 28. As this self-inflicted deadline approaches, the Greek government will probably back down,

“Le trattative all’Eurogruppo di lunedì saranno difficili”.

Nel punto di vista di Varoufakys trapela una soluzione generativa verso investitori esteri. Una uscita dal problema Grecia – Eu:  

(ANSA) Riforma del lavoro e sulle privatizzazioni, in cui la Grecia vuole muoversi “in una logica di crescita, di cooperazione con il nostro settore privato e gli investitori stranieri”.

Cosa privatizzare per rendere profittevole questo accordo che sta diventando sempre più vicino? La parte Eu  rimane solo comunque su posizioni partitive.

Da Tsipras la volontà di trovare una soluzione win-win;

“Sono molto fiducioso che troveremo una soluzione accettabile per tutti, per mettere fine all’austerità e far tornare la Ue sulla strada della coesione sociale”

Merkel: “Vedremo quali proposte farà Atene, saranno discusse all’eurogruppo lunedì quindi abbiamo ancora qualche giorno”

(ANSA) Premier greco a Stern, voglio soluzione ‘win-win’ per tutti

Domani il primo incontro, per ora annunci e nulla di concreto.

 

14/02/2015

USA a fianco del “David” greco contro il “Golia” tedesco si informano su 

“quanto consolidamento dei conti è ancora necessario?”. 

(ANSA) Grecia: Telegraph, continua pressing Usa

mentre per il neo ministro greco Varoufakis l’accordo verrà preso in extremis

(ANSA) Varoufakis: ci sarà accordo, in extremis

Non si percepisce ancora se l’accordo sarà di compromesso o win win, L’intervento USA potrebbe spostare la soluzione fuori dalle logiche EU, dando la possibilità al governo di Atene di poter recuperare risorse per onorare i propri debiti verso l’UE. 

13/02/2015

Un’Europa che adotta politiche keinessiane con azioni fordiane è destinata al fallimento.

A Europe adopting Keines policies  with Ford actions is doomed to failure.(IMHO)

A questo punto appare che da parte greca si chieda un taglio del debito, mentre da parte UE e tedesca viene offerta un allungamento dei tempi di pagamento.

(Il Sole 24 ore): Varoufakis «Lo sanno tutti che la Grecia non potrà mai sostenere l’attuale livello di indebitamento senza un nuovo accordo»

(il Sole 24 ore) Grecia, la posta in gioco nei negoziati in vista dell’Eurogruppo del 16

I greci vogliono un accordo ponte , ma il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble non ha voluto usare questa parola e ha chiesto di mettere invece il termine “estensione” del vecchio accordo che i funzionari di Atene rifiutano a loro volta.
di Vittorio Da Rold

Le notizie sulle opzioni negoziali da parte dell’EU, sembrano restare ancorate all’interno del problema (come e quando far pagare i debiti di Atene all’EU) e non fuori dal problema (come aiutare la Grecia a creare i profitti per metterla in grado di onorare i debiti) continuando così la negoziazione rimane partitiva e iol massimo possibile sarà un compromesso che non soddisferà né EU né Grecia

(ANSA) Dijsselbloem, opzioni limitate. Varoufakis, meglio taglio debito

Troika Catastrofica: la Grecia non accetterà mai questo programma. (Varoufakis dopo riunione Eurogruppo)

(Varoufakys) “questo esperimento è fallito. E allora cosa fanno gli scienziati quando un esperimento fallisce? Lo ridisegnano.

Mentre arriva un assist ad una soluzione generativa dalla spagna:

(ANSA) In gioco non il futuro di Atene ma dell’Europa, basta dogmatismo

e dall’Italia:

(Huffington Post) L’Europa colga l’opportunità greca: è tempo di una svolta democratica ed economica

I tecnici della Troika permangono con nomi diversi e si ancorano alle regole per costringere la Grecia ad una negoziazione partitiva

(ANSA) Grecia: fonti Ue, al via lavoro tecnici greci ed ex Troika

(Huffington Post) Il termine “Troika” sarà abolito, ma gli attori restano gli stessi(ANSA) Grecia: fonti Ue, al via lavoro tecnici greci ed ex Troika

11/02/2015

Apertura temporale da parte dell’ Eurogruppo ! Ogni  apertura temporale  può essere una apertura win win!

Martin Jaeger “A proposito della Troika o del memorandum, si può parlare dei concetti”, ma “non cambierà” la sostanza dei regolamenti, ”

(ANSA) Grecia: Eurogruppo, soluzione possibile ma ci vorrà tempo Russia disponibile adare aiuti se Atene lo chiederà

What future for Greece-EU negotiation ? Win-win, win-lose or lose-lose?

12/02/2015

5 MILIARDI in  più (briciole) in più per la Grecia dalla BCE 

(Huffingston Post) La Bce ha innalzato la liquidità di emergenza (Ela) disponibile per l’assistenza alle banche elleniche (ora a 65 miliardi contro i 60 precedenti).

10/02/2015

Dalla Grecia una ipotesi da portare al tavolo negoziale europeo che si può leggere così:

Mi comprate 10 riforme strutturali per 100 Miliardi Euro?

La cancellazione di 100 miliardi di euro (113 mld dollari) di debito della Grecia permetterebbe al Paese di tagliare il fardello in linea con i target

(ANSA) Grecia, piano a Ue in 5 punti, programma-ponte fino a agosto

C’è del marcio in Eurozona, questo sembra voler dimostrare Varoufakys all’Italia:

“Dall’Italia quello che vuole Atene in questo momento è “un approccio più razionale nell’ambito dell’Eurozona. Spiego: la vostra economia è seria, è produttiva, dal punto di vista culturale, della manifattura, fate quasi tutto e quel che producete lo fate molto bene. Avete amministrato bene l’economia, avete raggiunto quasi un equilibrio di bilancio corrente, il vostro governo vi ha tenuto nei parametri di Maastricht, e avete anche un surplus primario. Eppure, nonostante questo, avete un debito insostenibile. Quando succede questo, vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato nell’architettura dell’Eurozona. Se voi state così, allora la Grecia non ha chance”. “E’ ora di dire – secondo il ministro – che non c’è una crisi greca, italiana o irlandese, ma una crisi sistemica che deve essere affrontata sistematicamente, cosa che l’Europa non ha fatto, ma solo finto di fare”.

(ANSA) Varoufakis, a giugno chiudiamo la crisi greca

La soluzione potrebbe esser trovata nei meccanismi dell’architettura dell’Eurozona e questa proposta porterebbe però a cercare di risolvere il problema  all’interno del problema stesso quindi a una negoziazione partitiva. 

09/02/2015

Occidente extra UE in allarme se la BCE entrerà in conflitto con la Grecia.

Il tavolo negoziale appare conflittuale e rigido da parte di BCE e FMI mentre arrivano aperture da Parigi, Londra e Washinton. In Europa ora i tavoli negoziali aperti sono essenzialmente 2 Ukraina e Grecia. La prima  time line per la Grecia è il 28 febbraio.

Oggi Tsipras e Varoufakis saranno a Roma dal premier italiano Matteo Renzi vedremo come si posizionerà ltalia al tavolo negoziale.

(ANSA) Altolà su Grecia della Bce, ma Londra e Usa lanciano allarme

Attendiamo la riunione straordinaria Eurogruppo mercoledì 11 annunciata dalla portavoce del presidente dell’Eurogruppo Dijsselbloem per focalizzare meglio le posizioni negoziali dei negoziatori Intano oggi ad Instambul si apre il tavolo dei G20. 

(Sole 24ore) La Grecia e le incertezze dell’euro sul tavolo del G20

Qui: La composizione del debito greco ( Sole 24 ore)

e da Londra arriva un allarme molto preciso che alza la posta negoziale per tutta  L’UE:

( L’Huffington Post) Grecia, il governo inglese convoca vertice per prepararsi all’uscita di Atene dall’Euro

Un contributo esterno alla negoziazione win win:

(Huffington Post) La strategia di Varoufakis spiegata attraverso la Teoria dei Giochi

…mentre “gli altri giocatori” hanno sempre giocato a trovare “un equilibrio” tra una serie di interessi dati (zona euro, valore monetario, evitare di perdere il valore dei crediti in portafoglio…) il “nuovo giocatore” (Varfakys n.d.r.) ha “nuovi pay-off”, che sino a ieri non erano contemplati.

…La “variante Varoufakis” rende un gioco a due, un gioco collettivo e tendenzialmente cooperativo. Ecco, se esistesse un Nobel “vero” per l’economia, o meglio sarebbe per la matematica, andrebbe a Varoufakis, anche solo per averlo pensato. Se poi lo realizza è un capolavoro.

Una voce che conferma la possibilità di una soluzione WIN WIN Negoziale generativa!

Intanto la Merkel, Washinton, resta in attesa e aspetta la mossa greca, utilizzando la leva del potere della forza, classica leva della negoziale partitiva:

(ANSA) ”Aspetto che la Grecia presenti una proposta sostenibile e poi parleremo”,

What future for Greece-EU negotiation ? Win-win, win-lose or lose-lose?

08-02-2015

Tsipras alza il tiro negoziale, chiede alla Germania di pagare i danni di guerra e si rifiuta di negoziare con la Troika, mentre per Greenspan, l’uscita di Atene dall’euro e’ inevitabile
L’ex potentissimo presidente della Fed, Alan Greesnpan, suona la campana a morto per la Grecia nell’Eurozona: ” 

(AGI) Tsipras, manterremo le promesse. La Germania paghi i danni di guerra

In conflitto i ministri delle finanze italiano e greco:

ROMA – Il debito italiano è “solido e sostenibile”. Le dichiarazioni di Yanis Varoufakis sono “fuori luogo”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, replicando al ministro delle Finanze greco secondo il quale il debito italiano è insostenibile e Roma rischia la bancarotta.

Tsipras, la Grecia vuole pagare il suo debito

“Servono soluzioni europee che richiedono fiducia condivisa. A questo lavora il governo italiano”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, su Twitter replicando alle dichiarazioni di Yanis Varoufakis, secondo il quale funzionari italiani si sarebbero mostrati solidali con Atene ma temerebbero la reazione tedesca.

(ANSA) Tsipras: ”Memorandum è fallito, ora nuovo accordo-ponte” Padoan: ”Debito italiano sostenibile, Varoufakis fuori luogo”

A questo punto il conflitto tra FMI sostenuto da Germania ed Italia sul piano economico è dichiarato. Si apre così, dal punto di vista meramente monetario una opzione negoziale win (FMI) Lose (Grecia) che apre ad una negoziazione LOSE (EU) LOSE GRECIA e Eurozona completa.

Resta aperta la negoziazione politica, che vada oltre la Troika e coinvolga tutti i Paesi Europei, l’unica che può cercare di soddisfare FMI, EU e con l?EU anche la Grecia.

Il punto di vista  di Varoufakis prima di diventare ministro:

La Grecia è come l’uccellino nella miniera che muore per primo.  (Keynesblog)

“provo ad avanzare una proposta alternativa a quella attuale. Il meccanismo attuale può essere descritto in questo modo: i soggetti in campo sono Grecia, Eurozona e Fondo Monetario Internazionale. Si tratta di mettere in piedi un prestito che viene acceso dalla Grecia nei confronti di Eurozona e FMI: 110 milioni di euro. Questo prestito è almeno al 5%. FMI e Eurozona lo prendono a prestito soltanto all’ 1%, ma la Grecia deve pagare molto di più: probabilmente dal 7 al 9%. Dipende. Il punto chiave è che le banche non credono di ottenere indietro il denaro. La ragione è molto semplice: perchè le politiche economiche che vengono attuate, e che sono conseguenza di queste manovre, non possono che comprimere salari, pensioni e quindi il tasso di crescita sta crollando: almeno del 5%. In ogni caso esse sanno che i primi ad avere indietro il prestito non sono le banche, ma Eurozona e FMI. Per questo stanno dunque scommettendo nel mercato dei cds che non otterranno indietro il denaro greco per tutelarsi, per assicurarsi.”…..agire per risolvere il problema del debito pubblico insieme a quello del debito privato, senza creare una recessione. Per quale motivo una cosa del genere non risulta ovvia alla sig.ra Merkel? Non è ovvia perchè lei e altri che stanno dietro a questi progetti, di fatto, non sono più sicuri dell’euro e dell’Europa. E’ un po’ come la storia del Minotauro. Al Minotauro si mandavano dei tributi per nutrirlo. In effetti dal 1973 al 2008 sono stati mandati questi tributi: si mandavano capitali e beni agli Stati Uniti, e grazie a questo processo la Germania ha potuto esportare e appropriarsi di un surplus, anche all’interno dell’Europa. Adesso questo non è più possibile perché il Minotauro è ammalato e non è più affamato. Per adesso.

Qui un riassunto delle cause del debito greco:  (ANSA) Grecia: odissea della crisi, da conti truccati a Tsipras

07-02-2015

What future for Greece-EU negotiation ? Win-win, win-lose or lose-lose?

Proseguiamo nella raccolta dei fatti e delle opinioni per comprendere se la negoziazione Grecia EU prenderà i toni della arroganza dei paesi  creditori e forti o della collaborazione per ristrutturare tutta la visione di una Europa unita e competitiva a livello globale.

Intanto la società di consulenza finanziaria Lazard ha acquisito un profittevole business sulle controversie EU – Grecia.

Il neo governo greco di Alexis Tsipras ha promesso di aumentare i salari , arrestare i licenziamenti nel settore pubblico e cancellare le privatizzazioni – Questo è una parte del pacchetto di riforme strutturali richieste dai paesi creditori tra cui la Germania .

La settimana scorsa , il nuovo governo ha assunto Lazard per aiutare ancora una volta come allentare la pressione da un carico di debito di circa 315 miliardi di euro: Lazard e il debito greco

 

Sole 24 ore: per gli istituti creditizi ellenici l’emorragia si fa sempre più grave: solo a gennaio si stima siano scappati dai conti correnti ben 10-12 miliardi di euro.

 

A Game of Chicken (NYTimes)

Un punto di vista che potrebbe aprire ad una negoziazione win-win attraverso ad un appello alla Germania: non fare la parte del Pavido coniglio!

Il riferimento è al gioco del pollo (Chicken game), sebbene in italiano sarebbe meglio dire gioco del coniglio (in inglese per tacciare di pavidità qualcuno gli si dà del pollo), è una configurazione della teoria dei giochi a somma non nulla. L’informazione è completa e vi partecipano due giocatori che agiscono contemporaneamente.

L’esemplificazione classica è basata sulla sfida del film Gioventù bruciata in cui due ragazzi fanno una corsa automobilistica lanciando simultaneamente le auto verso un dirupo. Se entrambi sterzano prima di arrivarvi, faranno una magra figura con i pari; se uno sterza e l’altro continua per un tratto di strada maggiore, il primo farà la figura del coniglio, mentre il secondo guadagnerà il rispetto dei pari. Se entrambi continuano sulla strada, moriranno. Continuando nel gioco di arroganza (da entrambe le parti (Paga! Non Pago)  nessuno dei due giocatori ha una strategia dominante e vi sono due equilibri potenziali: il gioco viene detto di non-coordinamento, poiché ad entrambi conviene adottare la strategia opposta rispetto a quella dell’altro giocatore. Naturalmente ognuno dei due giocatori ha una predilezione per un equilibrio in particolare. La soluzione del gioco proviene dalla dichiarazione credibile di uno dei due giocatori dell’intenzione di non voler continuare ad ogni costo. L’altro giocatore si vedrà costretto a rinunciare per primo per evitare lo scontro lose-lose.

Qui le dichiarazioni di Draghi che stoppano le proposte di Varoufakis (ANSA) Draghi pressa Varoufakis, Bce aiutera’ solo con accordo Ministro, colloquio ‘fruttuoso’; ma e’ stop a swap bond perpetui

Mercoledì scorso, la banca centrale ha fatto un annuncio che sembrava severa punizione per la Grecia , ma non lo era, perché ha lanciato un assist importante a sostegno per le banche greche ( Liquidity Assistance Emergency). Un campanello d'allarme, più per la Germania che per la Grecia . Cosa accadrà se i tedeschi non si svegliano ? In questo caso si può sperare che la banca centrale prenda posizione e dichiari che il proprio ruolo è quello di fare tutto il possibile per salvaguardare le istituzioni dell'economia in Europa - di non agire come esattore della Germania . Ci stiamo rapidamente avvicinando al momento della verità

What future for Greece-EU negotiation ? Win-win, win-lose or lose-lose? (http://greekcurrent.com/)

No more orders or austerity from Europe, Greek PM says

 

eugrecia

 

 

 

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