Ogni sedicesimo di secondo

Ogni sedicesimo di secondo

Una lettrice mi ha fatto una rchiesta specifica per approfondire questo capitolo del libro.

Cosa succede in ogni essere umano sano, in stato di quiete, dalla veglia al sonno, ogni sedicesimo di secondo?

Ogni sedicesimo di secondo i nostri recettori sensoriali scansionano l’ambiente che ci circonda e analizzano gli stimoli presenti:

I recettori sono classificati in base alla modalità stimolo:

  • Telecettori: sensibili a stimoli provenienti da lontano.
  • Esterocettori: sensibili a stimoli provenienti da fonti esterne vicine al corpo.
  • Interocettori: sensibili a fenomeni provenienti dall’interno dell’organismo.
  • Propriocettori: sensibili a stimoli provenienti dalle articolazioni, dai muscoli e dai tendini. Servono a sentire dove si trova il nostro corpo nello spazio.

e sintetizzano gli stimoli in tre grandi classi:

visive, uditive e cinestesiche (tatto gusto e olfatto)

 

sedicesimo di secondo
Ogni sedicesimo di secondo

 

Nell immagine che vedete nel testo (fig 5) è rappresentato lo schema sinottico del processo di percezione degli stimoli su tre livelli progressivi e consecutivi.

Per meglio comprendere questo processo ritengo doveroso specificalo meglio.

L’ambiente che circonda l’essere umano è indicato in grigio, mentre il riquadro a sfondo bianco rappresenta la sintesi di ciò che in un sedicesimo di secondo accade nel sistema percettivo umano su tre livelli: fisiologico, emotivo e cognitivo.

Leggete l’immagine dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra e osservate i tre livelli::

1° livello, sistema fisiologico :

“no”: lo stimolo è fisicamente troppo debole per esser percepito dal sistema fisiologico, non è percepito dai sensori del sistema neuronale. Se invece esso è abbastanza forte e supera il livello di soglia di sensibilità fisiologica esso è percepito, quindi il processo va avanti:  “sì”

2° livello, sistema emotivo

Dopo esser stato percepito dal sistema fisiologico  lo stimolo viene trasformato dai recettori in una reazione biochimica che manda un segnale all’amigdala, che :

se lo riconosce come segnale che “fa stare bene”, lo lascia passare:  “sì” e si procede;

se invece è riconosciuto come stimolo  che fa stare, male lo blocca  “no” a favore di altri segnali in arrivo che riconosce come “stare bene”, quindi, “sì” e si va avanti.

3° livello, sistema cognitivo.

A questo punto lo stimolo assume un significato cognitivo , a questo livello ancora molto semplice: “sì” corrisponde a mi piace (se siete navigatori di FB cliccate sul pollicino) se invece è “no”, che corrisponde a “non mi piace” , il sistema cognitivo si apre ad altri stimoli. (se siete su FB scorrete verso il basso la pagina in cerca di altri stimoli e vi fermate su quelli che rispondono sì a tutti i tre livelli del processo)I

In sintesi: questo processo rappresenta le modalità con le quali noi esseri umanti focalizziamo, ogni sedicesimo di secondo, la nostra attenzione e ci costruiamo la nostra soggettiva realtà.

 

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