KAIZEN Cambiare in meglio – The future is open

KAIZEN Cambiare in meglio – The future is open

Tutti i progetti di cambiamento per definizione sono complessi. Riuscire ad affrontare con efficacia un processo di cambiamento vuol dire presidiarlo in tutti i suoi aspetti:

  • di controllo tempi/risorse,
  • di relazione, in tutta la catena del valore dal management fino ai clienti finali,
  • di gestione del budget,
  • senza dimenticare la qualità e le scelte dei fornitori.

KAIZEN Cambiare in meglio – The future is open è un metodo che permette di coinvolgere proattivamente tutti i protagonisti, gli attori e le comparse coinvolte nei processi di cambiamento.

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Il KAIZEN. Cambiare in meglio è una modalità di pensiero proattivo, concreto, basato sull’azione quotidiana tesa al raggiungimento delle proprie mete, al perseguimento degli obiettivi del proprio team di lavoro.

Nessun processo può mai essere dichiarato perfetto, ma può sempre essere migliorato.

Nel Toyota Production System le Persone appartententi ad un Team sono spinte a pensare al processo e a prendere le decisioni adeguate per mantenerlo scorrevole, piuttosto che agire solamente come macchine.

Questo coinvolgimento crea un forte senso di responsabilità per l’esito del processo, migliorando la qualità ed il morale. Anche questo è indispensabile per il successo del Kaizen.

Ogni mattina si svolge una riunione “asa-ichi” per discutere di eventuali anomalie della qualità ed eliminarne le cause.

Il Kaizen non si basa solo su miglioramenti sviluppati e realizzati da esperti o dirigenti.

Il Kaizen coinvolge tutti coloro che prendono parte attiva al processo produttivo in modo diretto, a seconda dell’estensione delle conoscenze, delle abilità e dell’esperienza.

La logica messa alla prova

Il Kaizen richiede che la logica ed i vantaggi di tutti i miglioramenti siano valutati con attenzione prima della loro realizzazione. La concezione dei “5 perché?” è stata sviluppata per ottenere proprio questo.

Ogni miglioramento pianificato deve essere messo alla prova domandando “perché?” per cinque livelli, verificando che la logica ed il valore del miglioramento siano sicuri.

Una cultura di miglioramento continuo

Il Toyota Production System va oltre i semplici principi produttivi, e si estende anche all’intera organizzazione: marketing & vendite, amministrazione, ricerca e sviluppo e direzione.

Ogni dipendente, a prescindere dalla posizione, riceve lo stesso trattamento. Toyota si preoccupa di alimentare il senso di orgoglio ed efficienza nel posto di lavoro. Ciò viene supportatodalla metodologia “5S”:

  • SEIRI – Selezionare
  • SEITON – Sistemare
  • SEISO – Splendere
  • SEIKETSU – Standardizzare
  • SHITSUKE – Sostenere
Regola 1: in natura nulla accade per grandi salti.

L’errore più comune degli imprenditori è quello di attendersi una ricetta da applicare rapidamente, in grado di produrre risultati immediati, saper applicare il kaizen invece significa cambiare con continuità scalare i processi delle organizzazioni i. È un percorso a lungo verso la “Visione d’impresa”, verso ciò che si “vuole” realizzare.

Regola 2: partire con la meta in testa.

Il marketing è guerra: è sul campo di battaglia del mercato dove si incontrano offerta e domanda
che si decide la vita o la morte dell’impresa, ed è lì che se ne traccia la via della sopravvivenza o della distruzione. Dunque è indispensabile studiarla a fondo. Capire cosa effettivamente si desidera ottenere.
Considerare perciò gli aspetti fondamentali, e analizzarli mediante i propri punti di forza e di debolezza, per poter sfruttare le opportunità e le minacce. Così, si potrà definire la strategia.

Col termine Tao, pensate tutto ciò che induce chi vi circonda ad essere in armonia con chi vi circonda, per la vita e per la morte, sfidando anche il pericolo estremo. Per valutare la situazione, serve saper rispondere a queste domande: Chi possiede il maggiore Tao ? Quali sono le competenze più utili?  Chi le possiede?

Regola 3: Assumersi la responsabilità dei risultati

Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria. Quando la guerra dura troppo a lungo, le armi si spuntano e il morale si deprime. Quando le truppe assediano troppo a lungo le città, le loro forze si esauriscono in fretta. E’ fondamentale il coinvolgimento di tutte le persone che ci circondano, anche quelle che magari sembrano meno interessate che, proprio per la loro posizione esterna possono offrire spunti e soluzioni più creative.

Regola 4: Esser flessibili

Fare kaizen non significa trasferire modelli provenienti dalle grandi imprese e adattarli alle piccole e medie imprese. Significa invece riconoscere i punti di forza che caratterizzano un’impresa media o piccola e trasformarli in una leva per la crescita. «Piccole e medie imprese  dovrebbero avere molte più possibilità di successo grazie alla loro struttura interna e all’allineamento più veloce in ogni area dell’azienda»

Regola 5: meno ristrutturazione finanziaria, più riorganizzazione operativa

Un chiaro invito a rimettere al centro quello che un’azienda sa fare, il know how interno, le eccellenze produttive. «In questo periodo molto difficile – evidenzia Imai – l’introduzione del kaizen è anche più importante perché porta ad un notevole miglioramento, sia dal punto di vista operativo che economico, senza aver bisogno di grandi investimenti. Ogni volta che la situazione diventa critica, la maggior parte delle aziende sceglie una ristrutturazione finanziaria, mentre la riorganizzazione operativa è molto più importante».

In Toyota succede ogni mattina!

Scopri come applicare da subito il KAIZEN nell’attività promozionale e commerciale della tua attività!

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